Mercato Juve, mercato Inter, mercato Milan. Ma i veri gioielli sono fuori casa. E’ questo il trend della nuova economia del calcio del terzo millennio: il vecchio concept della squadra miliardaria in campo,
che muove cartellini e contratti di giocatori superstar, non esiste più. E l’Inter è la super eccezione che ne conferma la regola.
Partiamo dal basso: il difensore Simon Kjaer, classe 1989 e 45 presenze da titolare in Serie A nell’ultima stagione e mezzo, è arrivato a ricevere un’offerta di 25 milioni di euro da parte del Manchester City. Su di lui anche gli occhi della Juventus, del Manchester United e del Milan, che giocano al ribasso. Ma è in attacco che la gallina dalle uova d’oro rosanere ha il suo tesoretto.
Zamparini dà le carte sul tavolo e detta i prezzi: 30 milioni di euro per Cavani (classe ’87), 35 milioni di euro per Hernandez (classe ’90), 50 milioni di euro per Pastore (classe ’89). Quattro giocatori per un ammontare di 140 milioni di euro. L’intera rosa del Milan non vale tanto.
Il bello di tutto questo? Le offerte non mancano, anche se entro l’estate del 2011 non dovrebbe muoversi nessuno. E state sicuri che una vecchia volpe come l’ex presidente del Venezia non sbaglierà nel programmare un ciclo storico per una squadra che si definisce già grande.































