Genoa – Roma 4-3: sconfitta e dimissioni per Claudio Ranieri





E’ finita l’avventura giallorossa di Claudio Ranieri.
La 4° sconfitta consecutiva, tra campionato e Champions League, maturata nell’ultimo incontro Genoa – Roma 4-3, ha convinto l’esperto tecnico a rassegnare le dimissioni.
Pesante la debacle allo stadio Luigi Ferraris, tenendo conto che i giallorossi hanno incredibilmente gettato al vento un triplo vantaggio sui rossoblù, bravi poi, grazie a Rodrigo Palacio ed Alberto Paloschi, a rimontare e successivamente vincere il match.

Ranieri a quel punto ha capito che serviva dare una scossa, e scossa è stata.
“Dopo una partita come quella di oggi, ritengo sia giusto dare un segnale. Al fischio finale dopo una partita vibrante, sono andato negli spogliatoi per ringraziare la squadra per la prestazione. Fino ad oggi ho sempre pensato al bene della Roma, della società e della squadra. Oggi siamo entrati in campo con la voglia di lottare e vincere, per tutti quelli che amano la maglia e la città. Ogni minuto della mia giornata è per la Roma. Ho sempre detto che per me una sconfitta faceva più volte male, ma vedere i miei ragazzi lottare fino alla fine e perdere mi scuote nel profondo”, ha dichiarato Ranieri all’agenzia Ansa.
Che poi è passato ai saluti di rito: “Ringrazio tutti i tifosi e la dottoressa Sensi, insieme, nonostante le difficoltà, abbiamo fatto un grande lavoro l’anno scorso e quest’anno. Sono e rimango un uomo di campo e dopo una partita come quella di oggi, ritengo sia giusto dare un segnale, per amore di questi colori e spero che questa mia decisione sia utile a spronare la squadra. Lo sport e il calcio hanno dei valori che per me e per chi ci mette lavoro e passione, sono la vita”.
Ranieri era approdato sulla panchina della Roma il giorno 2 settembre 2009, quando subentrò al collega Luciano Spalletti, dimessosi dopo le sconfitte contro Genoa (ancora) e Juventus.
Il nuovo allenatore potrebbe essere quel Vincenzo Montella, attuale tecnico delle giovanili giallorosse, osannato dagli esasperati tifosi.