Sono stati giorni intensi in casa Fiorentina dopo l’addio del patron Diego Della Valle e le voci della possibile partenza del tecnico Cesare Prandelli.
Girava aria di smobilitazione dopo cinque anni intensi tra Champions League e lotte al vertice, invece prima l’allenatore giurava amore alla causa viola,
“Il fatto che Prandelli abbia deciso di restare significa che il progetto Fiorentina va avanti“.
Progetto che vedrà coinvolto ancora lo stesso attaccante, tra i più prolifici della stagione con 23 gol, tra Serie A, Champions League e Nazionale: “Il mio futuro è legato alla Fiorentina“,
ha ammesso Gilardino, “ho ancora 3 anni di contratto e non voglio andarmene. Qui sto bene ed è la dimensione giusta per me“.
Prima di tutto, però, c’è da salvare una stagione difficile che vede i viola lontani da un posto in Europa. Ma la Fiorentina ha obiettivi chiari in testa:
“Puntiamo tutto sulla Coppa Italia“, ha detto lo stesso Gilardino, “non sarà facile battere l’Inter, ma con l’aiuto del pubblico del Franchi sarà più facile“.

































