Finale Coppa Italia 2011 Inter – Palermo 3-1

coppaitalia

Inter – Palermo 2-0. Finisce così la finale di Coppa Italia 2011 disputata allo stadio Olimpico di Roma, in un’autentica bolgia divisa tra interisti e palermitani.

Comincia subito bene il Palermo che più propositivo prova a spaventare Julio Cesar con Hernandez dopo pochi minuti, ma il tiro del palermitano finisce sul fondo. E’ un ottimo Palermo quello che si vede in campo nei primo 15 minuti, con l’Inter che attende e non prova a pungere.

La palla del vantaggio rosanero capita sui piedi di Pastore, ben imbeccato in area di rigore, ma l’argentino si allunga troppo il pallone e spreca l’occasione più grande fino a quel momento.

Dopo qualche minuto è ancora Pastore a provare con un tiro dai 20 metri che però finisce alto sopra la traversa. Il Palermo spinge forte sull’acceleratore, ma subisce il goal di Eto’o a sorpresa dopo poco più di 25 minuti, che lanciato da Sneijder si invola verso la porta e batte Sirigu.

La reazione del Palermo arriva con una mischia in area di rigore risolta da un miracolo di Julio Cesar che evita il goal del pareggio rosanero. Il Palermo a 5 minuti dalla fine del primo tempo reclama per un dubbio contatto in area su Ilicic.

Nella ripresa è ancora il Palermo a fare la gara con il ritmo che è alto sin dai primi minuti e con Pastore che inventa una palla d’oro per Hernandez non sfruttata da quest’ultimo.

I rosanero vanno vicinissimo al goal con Miccoli, entrato dalla panchina, che sfrutta un cross di Cassani e colpisce di testa, ma Julio Cesar vola sul palo lontano e compie il secondo miracolo della serata.

Accade di tutto con il Palermo che mette alle corde l’Inter, incapace di fare gioco e che marcia sul goal di Eto’o nel primo tempo. Al 65° Hernandez è stoppato a rete da Chivu che salva praticamente la porta.

Delio Rossi prova il tutto per tutto inserendo anche Pinilla per un Palermo che fino all’ultimo minuto prova a trovare il goal del pareggio, che meriterebbe senza alcun dubbio.

Ma proprio come nel primo tempo la difesa del Palermo si fa sorprendere sull’unico passaggio per Eto’o nella ripresa ed il camerunense si ritrova solo davanti a Sirigu e sigla il 2-0 per l’Inter.

Il Palermo accorcia le distanze a 3 minuti dalla fine, con Munoz che fa 1-2 e dopo 1 minuto si fa espellere per un brutto fallo al limite dell’area di rigore. Anche Delio Rossi viene espulso per proteste.

La gara finisce con il goal di Milito, imbeccato da un solito errore difensivo del Palermo che con Cassani regala la palla a Pandev che a rimorchio serve Milito e fa 3-1.

Finisce così con l’Inter che alza il trofeo, il settimo nella sua storia e con la Milano nerazzurra che si consola dopo lo scudetto del Milan. Il Palermo esce a testa alta, ma con la consapevolezza di aver sprecato troppo sotto porta e con una situazione difensiva gravissima, non a caso in campionato è stata la seconda peggior difesa con 63 goal subiti.