Finale Champions League 2011 Barcellona – Manchester United 3-1

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E’ il Barcellona di Pep Guardiola ad alzare la coppa dalle grandi orecchie in quel di Wembley, conquistando la terza Champions in 7 anni, seconda dell’era Guardiola che ha eguagliato così Ancelotti, Ferguson e Mourinho.

La partitissima era attesa  dal mondo intero, sportivo e non, erano tutti incollati davanti ai teleschermi e ai megaschermi in piazza in Spagna o in Inghilterra, a fare il tifo per la propria squadra o per il proprio idolo.

La vittoria degli spagnoli è arrivata non solo con un risultato tondo, Barcellona – Manchester United 3-1, ma soprattutto sottolineato da una supremazia di gioco straordinaria, fatta del 66% di possesso palla a fine gara.

E’ proprio questo il punto di forza dei marziani del Barça, che riescono ad imporre il loro gioco anche se davanti hanno avversari come il Manchester Utd., costretto ad inseguire dopo il vantaggio spagnolo con Pedro al 27° minuto, grazie a Rooney che riporta le speranze di Ferguson in gioco al minuto 34.

Nella ripresa la voglia del Barcellona è immensa, come immensa è la classe di Messi che dopo poco più di 10 minuti dall’inizio del secondo tempo porta i suoi in vantaggio con un sinistro che beffa Van der Sar e regala il 2-1 ai blaugrana.

Sir Alex corre ai ripari inserendo Nani per ottenere più spinta in attacco, ma a chiudere la gara come chiede Guardiola ci pensa Villa, che da 20 metri mette la palla all’incrocio dei pali, imprendibile per Van der Sar ed un goal che entrerà nella storia della Champions.

Il Manchester non reagisce più e va al tappeto accusando pesantemente il colpo, consegnando di fatto la vittoria, mai più meritata, alla squadra più forte del mondo: il Barcellona.