Fernando Alonso, fisico e testa in casa Ferrari

ferrari singapore

Il capolavoro della Ferrari in terra indiana comincia al via,

con il brasiliano Felipe Massa addirittura ultimo sulla griglia di partenza in seguito a un problema elettronico nelle qualifiche,

e si realizza al traguardo, con Fernando Alonso che vince in volata sulla Red Bull di Sebastian Vettel e immortala così 61 giri di forza e precisione che hanno scaldato la già troppo afosa notte di Singapore.

Notte nervosa, con le due ripartenze dalle safety car, un rallentamento imposto all’ultimo giro dall’incendio che si è sviluppato sul rettilineo dalla Lotus di Heikki Kovalainen e la concitazione nei primissimi chilometri dove va knock out la Force India di Vitantonio Liuzzi.

Come ha ricordato qualcuno, sul podio al fianco della coppia Red Bull Vettel e Webber, l’unico ad avere la faccia da campione del mondo è proprio il ferrarista Fernando Alonso.

Faccia da protagonista, ma prima di tutto soddisfatta: “ Alonso ha dimostrato ancora una volta di che pasta è fatto, come capacità di guida e come tenuta mentale. Il primo e più importante mattone di questo successo è stato messo con la pole position: se non fossimo partiti davanti a tutti sarebbe stato forse impossibile superare una Red Bull così forte, soprattutto nella seconda parte di gara”, parola di Stefano Domenicali, uno dei tanti numeri uno in casa Ferrari soddisfatti della notte magica di Singapore.

In classifica piloti Formula 1 Fernando Alonso insegue ora Mark Webber con soli 11 punti di distanza: forza Ferrari, così fino alla fine!