Europei di Nuoto 2012, le medaglie d’oro dell’Italia

4×100, 4x 200 questa è la nuova tabellina di Federica Pellegrini agli Europei di nuoto 2012 di Debrecen, Ungheria, visto che l’azzurra colleziona medaglie, assieme alle sue compagne, nelle staffette acquatiche.

“Queste ragazze hanno aiutato anche me a sentire di più il gruppo, a valorizzare il lavoro insieme, a rendermi utile” con queste parole la campionessa divide, giustamente. il merito con le sue compagne d’avventura, cioè Alice Mizzau, Alice Nesti e Diletta Carli-

Con questo successo salgono quindi a tre gli ori azzurri per l’Italia a cui vanno ad aggiungersi altri tre argenti e tre bronzi per un totale di nove medaglie che portano l’Italia al terzo posto del medagliere  dietro ai padroni di casa dell’Ungheria, 16 medaglie per loro , e alla Germania, che ci precede con una medaglia.

Freschi di vittoria sono i due argenti azzurri di Arianna Barbieri e Mirco di Tora che sono arrivati secondi nei 100 e nei 50 a dorso. Stasera Filippo Magnini cercq l’impresa nella finale dei 100 stile libero.

 

L’Ungheria colleziona medaglie infatti, col settimo tempo al mondo (8’26″49), la nuotatrice Boglarka Kapas vince negli 800 stile libero sulla francese Coraly Balmy, terzo posto per l’altra ungherese Eva Rizstov, mentre la nostra Martina De Memme si deve accontentare dell’ ottava piazza. Anche nei 200 misti troviamo un’altra accoppiata vincente magiara con Katikna Hosszu ed Evely Verraszto, bronzo dietro la britannica Allen. Al maschile il trionfo di casa si chiama  Lazslo Cseh che domina i 200 farfalla e nei 200 rana con  Danile Gyurta, capace di scendere a 2’08″60 stabilendo i record dei campionati.

Le gare degli europei di nuoto di Debrecen 2012 sono coperte in tv da Eurosport e Rai Sport 1.

 

Europei di Nuoto 2012, le medaglie d’oro dell’Italia


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  • Non certo un trionfo, né dal punto di vista del risultato che da quello del gioco. È però arrivata comunque una vittoria, che vale tre punti esattamente come qualsiasi altro match ufficiale. Con questo 2-0 a Malta, l’Italia si trova ora saldamente un prima posizione nel gruppo B di qualificazione al Mondiale, con tre punti di vantaggio sulla Bulgaria seconda e una partita in più da giocare. Per il momento possiamo dormire sogni tranquilli.  Il match inizia subito benissimo per l’Italia: El Shaarawy si guadagna un rigore netto, che viene poi trasformato da Mario Balotelli. La coppia milanista si rende protagonista di diversi scambi molto interessanti, che fruttano diverse occasioni per gli azzurri. Il raddoppio, però, non arriva e questa volta un’incomprensione di Bonucci e Marchisio permette agli isolani di ottenere a loro volta un rigore. Buffon, però, ipnotizza Mifsud. Lo stesso attaccante qualche minuto dopo colpisce una clamorosa traversa a Buffon battuto. La squadra traballa e Prandelli cerca di svegliarla. Gli Azzurri riprendono il pallino del gioco e finiscono in avanti il primo tempo. Sul finale De Sciglio controlla un bel lancio lungo e guadagna il fondo. Il terzino rossonero si accentra e passa a Balotelli, che batte ancora il portiere maltese. Si riposa sul 2-0.  Nella ripresa il ritmo cala. Giaccherini sfiora il 3-0 con una bella azione in collaborazione con Abate, lanciato da Balotelli, ma il portiere avversario ci mette la mano. In definitiva la ripresa è abbastanza noiosa, in quanto Malta non riesce mai a rendersi pericolosa e l’Italia preferisce portare a casa il risultato piuttosto che rincorrere improbabili goleade. Il triplice fischio arriva sempre sul risultato di 2-0, con un Balotelli che dimostra di essere in forma come mai era stato in tutta la sua carriera.