Europa League, caso Parma senza licenza: Torino e Milan sperano?

Europa League, caso Parma senza licenza: Torino e Milan sperano?

Dura lex, sed lex. Così dicevano i latini. La legge è dura, ma è pur sempre legge. Lo sta imparando a proprie spese il Parma, che a causa di un non trascurabile cavillo tecnico rischia di rimanere fuori dalle competizioni europee. Una vera e propria beffa dopo la qualificazione ottenuta sul filo di lana la scorsa domenica ai danni del Torino. Tra l’altro proprio la squadra granata potrebbe qualificarsi al posto degli emiliani nel caso la squadra non dovesse ottenere la tanto agognata licenza UEFA. Escluso invece il Milan da questo discorso, in quanto la differenza reti (+10 per il Toro, +8 per il Milan) pone la squadra rossonera dietro a quella piemontese. Siccome il Torino ha già avuto la conferma della propria licenza, il club milanese sarà sicuramente fuori dalle coppe continentali.

Qual è il problema del Parma? Principalmente si tratta di un ritardo nel pagamento dell’IRPEF di 300.000 €. Questo avrebbe di fatto escluso la squadra dall’elenco FIGC delle squadre con licenza UEFA, che nel caso specifico sono Atalanta, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Roma, Sampdoria, Torino, Udinese e Verona. Il presidente Ghirardi nelle scorse ore ha insistito più volte che la situazione della sua squadra sia regolare e corretta. Esiste inoltre anche un problema stadio, ma il massimo dirigente parmigiano ha ribadito che anche nel caso il Tardini non fosse utilizzabile per l’Europa League, cosa da lui ritenuta improbabile, comunque sarebbe possibile giocare direttamente a Modena, soddisfando così le richieste degli organi europei.

La data ultima per l’ottenimento della licenza sarà il 28 maggio. Il Parma si è già visto respinto in due diverse occasioni e quel giorno sarà necessario che l’Alta Corte di Giustizia si esprima positivamente. Altrimenti il Torino sarà matematicamente in Europa League. Non si tratta di un caso isolato: il Siviglia campione in carica, infatti, lo scorso anno si qualificò per un caso simile ai danni del Rayo Vallecano.

Europa League, caso Parma senza licenza: Torino e Milan sperano?