Europa League 2011 2012, Vaslui – Lazio 0-0: qualificazione difficile

Europa League 2011 2012, Vaslui – Lazio 0-0: qualificazione difficile

Strana squadra, la Lazio. Se in Italia i biancocelesti sono tornati ad insidiare le squadre di testa, come non accadeva da tempo, in Europa la scintilla sembra sempre non scattare. Così si legge il pareggio a reti inviolate contro, che se non condanna la Lazio, poco ci manca. Adesso per i ragazzi di Reja servirà non solo una vittoria contro lo Sporting Lisbona, ma anche che lo Zurigo faccia un favore ai cuginetti italiani, fermando i rumeni almeno sul pareggio.

La parte brutta della serata non è quasi nemmeno il risultato, bensì il gioco. Se al Vaslui si può perdonare una certa mancanza di tecnica, la Lazio invece non ha scusanti. Klose sembra l’ombra di se stesso e spreca clamorosamente l’unica occasione buona servitagli da Gonzalez. Il suo tiro non gonfi la rete e rimarrà un grande rammarico, anche perché se il tedesco non è in serata, Cissè non riesce ancora a riprendersi dal suo momento di enpasse. Addirittura è il Vaslui a rischiare di passare in vantaggio, ma Marchetti si fa trovare pronto.

Nella ripresa il copione non cambia. La Lazio non riesce ad inquadrare la porta in nessun modo e mancando Klose, le responsabilità per Cissè si moltiplicano. Le speranze, però, sono vane, e in difesa rischia di subire l’intraprendenza degli avversari. Tra l’altro con la maglia numero 10 si rivede Adailton, vecchia conoscenza del nostro calcio, che però si risparmia di giocare un brutto tiro agli ex avversari di campionato. Il Vaslui segna in fuorigioco e a un quarto d’ora dalla fine Klose si mangia ancora un gol grande come una casa. Il triplice fischio dell’arbitro rischia di aver segnato la fine della stagione europea laziale.