Euro 2012 Gruppo A: Grecia – Rep. Ceca 1-2, Polonia – Russia 1-1

Euro 2012 Gruppo A: Grecia – Rep. Ceca 1-2, Polonia – Russia 1-1

Mai fidarsi dei primi risultati in un Europeo. In una competizione così tirata, basta una sola giornata per ribaltare qualsiasi pronostico. La Grecia, che tutto sommato aveva ben figurato contro la Polonia, è affondata nel giro di pochi minuti dinanzi alla Repubblica Ceca, uscita con le ossa rotte dalla prima giornata. La Russia, invece, impatta a sua volta contro i padroni di casa polacchi. Un 1-1 indolore, che però sa di rimpianto per una qualificazione che poteva essere a portata di mano della selezione russa.

Nel pomeriggio la Repubblica Ceca, davvero lontana parente di quella di Pavel Nedved, aveva assolutamente bisogno di fare tre punti e ci riesce mettendo a segno i due gol della vittoria nei primissimi sei minuti del match. Dopo soli tre giri di orologio, infatti, Jiracek ha già portato in vantaggio i vice-campioni d’Europa 1996 e ne devono passare altrettanti prima che arrivi il raddoppio di Denisov. La Grecia non c’è e paga una sterilità offensiva davvero preoccupante. È vero che anche nel 2004 il girone di qualificazione terminò con un pari, una sconfitta e una vittoria, ma non si può sperare sempre nei miracoli. Solamente una papera clamorosa (e stiamo minimizzando) di Cech permette a Gekas di riaprire la contesa, ma è solo un fuoco di paglia.

Più tesa, se vogliamo, la partita che ha visto frapporsi la Polonia e la Russia. I padroni di casa potevano contare sul pubblico, ma i russi sembravano lanciati alla grande verso la vittoria. La rete iniziale al 37° di Dzagoev sembrava solamente confermare questa tendenza. Invece ecco che al 57° arriva il pareggio di Blaszczykowski, dopo che Arshavin si era appena mangiato un’occasione davvero ghiotta per chiudere il match. Visti i disordini prima dell’incontro, forse è stato davvero meglio finire sull1-1.