Devis Mangia, il Palermo ha il suo nuovo allenatore?

Mangia

L’uomo del giorno della prima, pardon seconda giornata, del campionato di serie A edizione 2011/2012 è un eroe un po’ per caso. Parliamo di Devis Mangia, re per una notte e allenatore con deroga del Palermo, visto che non ha ancora il patentino.

L’anno scorso l’uomo che ha affondato l’Inter di Gasperini era seduto in panchina a Varese, da vice, e quest’estate si era trasferito a Palermo sempre con la stessa prospettiva, cioè quella di fare da secondo a Stefano Pioli. Zamparini aveva scelto di affidare la panchina rosa nero all’ex tecnico del Chievo Verona, ma il club palermitano, privatosi della sicurezza di Sirigu tra i pali e della classe di Pastore in mezzo al campo, sembrava aver perso mordente e veniva così eliminato in Europa League dal club elvetico del Thun per poi perdere in malo modo l’amichevole del San Paolo, contro il Napoli, organizzata per colmare la lacuna della prima giornata di campionato saltata a causa dello sciopero dei calciatori.

Zamparini visto l’atteggiamento molle in campo dei suoi uomini cominciava così a temere la serie B e ancora prima dell’inizio del campionato esonerava il suo tecnico per affidare temporaneamente la panchina del Palermo al vice allenatore in carica, in attesa di incassare il no di Delio Rossi e il tentennamento di Claudio Ranieri. Mangia, consapevole che un’occasione del genere non passa due volte, aveva detto: “Batto l’Inter e convinco Zamparini a tenermi”.
Nulla di più semplice, detto e fatto, e l’ambiente palermitano si è trasformato contro i nero azzurri, spronato dall’entusiasmo del suo nuovo allenatore per caso e da un Miccoli super, tenuto ai margini della squadra per troppo tempo.

Certo, non siamo tornati ai tempi di Walter Zenga che per caricare l’ambiente dell’Isola proclamò che questa era una squadra da scudetto, ma almeno come afferma il miracolato uomo dei miracoli Denis Mangia: “ Un’ altra partita di serie A la faccio” e se questo è il suo Palermo un’occasione se la merita davvero.