De Laurentiis propone un nuovo Stadio di proprietà del Napoli, a Caserta

De Laurentiis propone un nuovo Stadio di proprietà del Napoli, a Caserta

Gli stadi di proprietà delle squadre sono indicati da molti come una delle soluzioni più immediate ed efficaci per consentire ai club di calcio di uscire dall’attuale situazione che li vede continuamente dipendenti da presidenti e ricchi mecenati. Avere un’arena da gestire, ma di cui poi raccogliere anche i proventi, consentirebbe a molte squadre di prima fascia di avere un introito molto copioso ogni domenica di campionato.

Anche il Napoli di Aurelio De Laurentiis vorrebbe a tutti i costi uno stadio suo, ma prima di prendere la (costosa) decisione di costruirne uno da zero, si è parlato con il comune di Napoli per la vendita del San Paolo, attuale casa dei partenopei. La trattativa, però, non starebbe andando particolarmente bene, al punto che il presidente degli azzurri avrebbe deciso di “minacciare” il sindaco della città di abbandonare la trattativa e andare a costruire un nuovo stadio in provincia di Caserta. L’auspicio dello stesso presidente è che l’amministrazione ceda l’impianto ad un prezzo simbolico, in quanto tutti i costi di gestione e ristrutturazione sarebbero comunque dalla parte della società sportiva, che sgraverebbe il comune napoletano di un’ingente spesa.

De Laurentiis si è lamentato soprattutto del sindaco di Napoli, De Magistris, accusato di non essere al passo con i tempi. La pista di atletica, per esempio, sarebbe una dimostrazione di come il primo cittadino non creda ad un impianto dedicato unicamente al calcio, mentre il resto del mondo sembrerebbe pensarla diversamente. De Laurentiis ha auspicato anche un incontro tra il sindaco e la dirigenza azzurra, nella speranza di giungere ad un accordo. Le premesse, però, non sono delle migliori e se entro il 31 luglio non verrà presa una decisione, allora lo stadio casertano (con tanti saluti al campanilismo) potrebbe diventare una realtà concreta.

De Laurentiis propone un nuovo Stadio di proprietà del Napoli, a Caserta