Curve squalificate Napoli, Inter 2014: ultimi aggiornamenti

Curve squalificate Napoli, Inter 2014: ultimi aggiornamenti

Continua il pugno duro del giudice sportivo Tosel nei confronti delle “curve”. L’ultima in ordine di tempo ad essere colpita è quella dell’Inter, colpevole prima di tutto di aver rivolto verso Mario Balotelli nel corso dell’ultimo derby della Madonnina cori che sono stati definiti come “inequivocabilmente” di stampo razzista. Questa ulteriore giornata si aggiunge alle due già assegnate per i cori effettuati dalla curva interista nei confronti del Napoli in occasione dello scontro diretto tra le due squadre, definiti come espressione palese di discriminazione razziale. Si arriva così a tre giornate in totale, il che significa che l’Inter non potrà contare sulla sua curva nel match contro la Lazio e anche per i primi due turni casalinghi del prossimo campionato.

Ben diversa, invece, è la sanzione del Napoli, che non paga cori razzisti o discriminatori, bensì gli incidenti avvenuti durante la finale di Coppa Italia contro la Fiorentina. Gli eventi sono ormai fin troppo noti e la squadra partenopea pagherà questi episodi con due match a porte completamente chiuse, nel silenzio irreale del San Paolo. Del resto la descrizione ufficiale dei fatti fatta da Tosel è difficilmente contestabile: prima per le minacce di invasione di campo da parte dei “tifosi”, poi per il colloquio tra Hamsik e l’ormai fin troppo famoso Gennaro De Tommaso.

Questi due eventi dovrebbe far partire una riflessione: queste sanzioni stanno funzionando? Chiudere curve e stadi insegna davvero la gente a non mettere in scena questi episodi di violenza per un evento come il calcio, che obiettivamente dovrebbe rimanere un puro e semplice divertimento? Di una cosa, però, possiamo essere sicuri: c’è la sensazione che ancora una volta l’indignazione avrà una data di scadenza, in seguito alla quale tutto tornerà normale. Con la complicità di tutti.

Curve squalificate Napoli, Inter 2014: ultimi aggiornamenti

Foto: Wikimedia Commons