Curve chiuse Inter e Roma per i prossimi turni di Serie A

Curve chiuse Inter e Roma per i prossimi turni di Serie A

Continua a far discutere il pesante giro di vite che il nostro calcio sta tenendo nei confronti del razzismo. A fronte di interventi sacrosanti, come le squalifiche comminate dal giudice sportivo Gianpaolo Tosel per i cori rivolti contro giocatori come Balotelli e Mbaye, vi sono state anche decisioni non proprio ineccepibili, o che almeno sono state percepite come un’esagerazione. Al punto che persino la tifoseria napoletana, una delle più colpite in assoluto dagli sfottò, soprattutto da parte di tifoserie provenienti dal Nord Italia, si è schierata contro dei provvedimenti che, in teoria, sarebbero stati a sua difesa.

A fronte di tutto ciò, non farà altro che aumentare le polemiche la decisione di Tosel di chiudere per alcuni turni le curve dell’Inter e della Roma. Particolarmente esemplare è stata la punizione nei confronti dell’Inter, non tanto per la durata, ma in quanto la squalifica di una giornata della Curva Nord impedirà ai tifosi di presenziare durante il derby contro il Milan di domenica sera. Inoltre, essendo la curva nerazzurra sotto diffida, scatterà anche una seconda giornata da scontarsi contro il Chievo. Naturalmente, però, è la stracittadina a pesare di più e ironicamente a favore della riapertura della curva si sarebbero schierati persino i tifosi del Milan, ansiosi di poter assistere ad un derby della Madonnina con i loro avversari di sempre davanti. Persino Matteo Salvini, neosegretario federale della Lega Nord e tifoso milanista, ha sottolineato come sarebbe più importante arrestare i violenti piuttosto che stigmatizzare i cori. Due gare a porte chiuse la dovrà disputare anche la Roma: una per i cori nell’ultimo match contro il Milan, una seconda per la sospensione di una squalifica passata. Niente tifosi quindi contro Catania e Genoa. Colpita dal giudice anche la Lazio, che però per i cori razzisti contro il livornese Mbaye avrà diritto alla sospensione del primo match. Sperando che nulla si ripeta.

Sono squalifiche giuste? Dove finisce il razzismo e inizia lo sfottò? È giusto protestare per la chiusura delle curve e poi indignarsi per i bambini che urlano durante le partite? Difficile da dire. Una cosa, però, è sicura: tutte le squalifiche del mondo non basteranno a costruire una cultura sportiva. Quella deve partire dalle famiglie e dalle scuole sportive. Finché non saranno loro ad insegnare, nessun provvedimento basterà.

Curve chiuse Inter e Roma per i prossimi turni di Serie A

Foto: Wikimedia Commons