Crisi Torino, Piero Chiambretti si vergogna di essere tifoso granata

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La sconfitta del Torino in casa domenica scorsa contro il Padova è costata alla squadra granata la qualificazione ai play off, gettando nello sconforto la tifoseria del Torino che nel post partita è insorta contro la squadra e la dirigenza.

Ad essere amareggiato e deluso dalla situazione della sua squadra del cuore è anche Piero Chiambretti, che ha detto di aver assistito ad uno spettacolo indegno domenica scorsa, vergognandosi per la prima volta di essere un tifoso granata.

Il conduttore televisivo del Chiambretti Night ha dichiarato che ciò che manca al Torino è la cattiveria, l’essere davvero Toro. Il cambiamento deve cominciare dal vertice e qui, inutile dirlo, il riferimento è alla società.

L’irriverente Piero ha rivelato anche di sponsorizzare l’acquisto del Toro ad altri possibili acquirenti, con i quali ha lavorato in passato come per esempio fece qualche anno fa con Marco Boglione, imprenditore piemontese che però non accettò la proposta di Chiambretti.

Ciò che il noto tifoso del Toro chiede è una cordata seria, che possa assicurare al Torino la dignità della quale ora ha disperatamente bisogno, senza sogni Champions o Scudetto.

Il presentatore infine conclude con una battuta per sdrammatizzare la situazione, sostenendo che la sfortuna del Torino ha a che vedere con il Museo Egizio piemontese, i cui effetti nefasti ricadrebbero anche sull’altra squadra di Torino. Ecco perchè il buon Piero propone un’iniziativa che farebbe piacere a molti tifosi del Toro, spostare il Museo Egizio da Torino a Vinovo… Ogni riferimento ovviamente non è affatto casuale quando a parlare è il conduttore più irriverente della tv.