Coppa Italia 2014: Fiorentina-Chievo 2-0, Viola ai quarti

Coppa Italia 2014: Fiorentina-Chievo 2-0, Viola ai quarti

La Fiorentina doveva trovare una buona vittoria per ritrovare il buon umore in seguito all’infortunio di Giuseppe Rossi e così é stato. Un match stranamente nervoso quello del Franchi, finito con un espulso per parte, ma ugualmente positivo per i Viola grazie al 2-0 maturato già nel primo tempo, per merito delle reti di Joaquin e Rebic. Il tutto proprio con il Pepito nazionale in tribuna, che ha assistito alla sua ultima partita prima della partenza per il Colorado, dove si sottoporrà alla terapia di recupero.

Partita incredibilmente positiva quindi per Rebic, che vince il ballottaggio con Matos e viene schierato nell’undici titolare. A centrocampo trovano posto sia Ambrosini che Mati Fernandez, insieme all’onnipresente Borja Valero. Si schiera con il 4-3-3 anche il Chievo, con Corini che sceglie il tridente composto da Estigarribia, Paloschi e Sestu. Inizialmente il match non regala particolari emozioni e occorre attendere fino al ventesimo per poter rabbrividire, grazie ad una grande occasione di Joaquin che dal limite non riesce a calciare bene un pallone davvero favorevole. Il Chievo non sta certo a guardare e risponde con Paloschi, ma Neto non si fa sorprendere. Alla mezz’ora la Fiorentina passa: Wolski mette in mezzo un cross per Joaquin, che anticipa Estigarribia e di sinistro batte Silvestri. É un brutto colpo per il Chievo, che di lì a poco perde anche Pamic per infortunio (al suo posto Dramé). La Fiorentina spinge e impegna Solvestri con una bella palla di Roncaglia dalla lunga distanza. É il preludio al raddoppio che arriva nel recupero ed é firmato da Rebic, bravo a ribadire in rete una punizione respinta di Borja Valero.

É una mazzata terrificante per i veronesi, che ad inizio ripresa rischiano anche di subire la terza rete, ma il destro di Mati Fernandez si infrange sul palo. Corini cerca di aumentare la forza offensiva dei suoi alla ricerca di un improbabile pareggio, buttando in campo Thereau al posto di Sestu. Al 67°, però, arriva il colpo finale per i clivensi: Sardo simula nettamente in area su contrasto di Ambrosini. Per lui é la seconda ammonizione, che vale la doccia anticipata. Ormai la Fiorentina può gestire in scioltezza e sfiora ancora il terzo gol con Roncaglia. Al 75° gol annullato in maniera dubbia a Matos, entrato per uno zoppicante Rebic. All’83° ingenuità di Ambrosini, che entra in scivolata su Hetemaj. L’ex capitano del Milan non sembra colpire il giocatore, ma l’arbitro applica il regolamento alla lettera ed è doppia ammonizione anche per lui. L’ultima emozione la regala Estigarribia, alla ricerca della rete che renderebbe gli ultimi minuti una bolgia infernale. Neto, però, consente alla Fiorentina di chiudere in scioltezza e ad accedere ai quarti di finale, dove troverà la vincente della sfida tra Catania e Siena.

Coppa Italia 2014: Fiorentina-Chievo 2-0, Viola ai quarti