Contratto Mourinho, servono 8 milioni di euro per potersi svincolare

Non sarà facile sancire l’addio tra Josè Mourinho e l’Inter, dopo 2 anni comunque intensi, coronati dallo storico triplete tra Coppa Italia, scudetto e finale Champions League vinta.

Le dichiarazioni del presidente Massimo Moratti, leggermente infastidito dal comportamento tenuto dal tecnico portoghese riguardo l’annuncio del suo addio poco dopo il termine di Inter – Bayern Monaco 2-0, fanno pensare che la strada sarà un po’ in salita.

Mourinho ha un contratto in scadenza al 30 giugno 2012, con 2 particolari clausole: 1 che fissa un prezzo da pagare in caso l’Inter decida di esonerarlo prima della fine del rapporto.

L’altra, invece, che permetterebbe al tecnico di Setubal di pagare una penale di tasca propria, per rescindere l’accordo anzitempo.

Le voci parlavano di una “tassa” fissata ad 8 milioni di euro, ma nell’intervista rilasciata a Sky Sport24, Moratti ha alzato l’asticella: “Nel contratto esiste una clausola che permette a lui oppure a noi di liberarsi. 8 milioni? Sono 16 in realtà”.

Ripicca? Nuovo accordo non comunicato? Intanto sarà comunque una grana in più anche per il Real Madrid del presidente Florentino Perez, che vorrebbe già presentare lo Special One questa settimana.

I tempi rischiano di allungarsi, anche se alla fine lo stesso Moratti potrebbe ammorbidirsi un po’ visto il rapporto che ha, o ha avuto, con Mourinho.

Colui che, in fin dei conti, lo ha riportato sul tetto d’Europa dopo 45 anni di buio totale.