Confederations Cup 2013: Spagna-Nigeria 3-0, Uruguay-Tahiti 8-0

Confederations Cup 2013: Spagna-Nigeria 3-0, Uruguay-Tahiti 8-0

Serata piena di gol nell’ultima giornata dei gironi della Confederations Cup, com’era ampiamente prevedibile. L’unico match che presentava un minimo di incertezza era quello tra Spagna e Nigeria, mentre l’Uruguay contro Tahiti doveva solamente vincere e sperare che gli africani non facessero qualche brutto scherzo contro i Campioni di Tutto. Così non è stato e in semifinale ci sarà il derby sudamericano con il Brasile, mentre dall’altra parte sarà il turno di quello europeo tra Spagna e Azzurri.

Se l’impegno dell’Uruguay è stato molto semplice, quello della Spagna si è messo immediatamente sui binari giusti. Bastano solamente tre minuti perché Jordi Alba si infili nella difesa africana, battendo di piatto il portiere avversario per l’1-0 iniziale. Le SuperAquile reagiscono, ma gli iberici comandano comunque la gara, anche se Valdes deve comunque tenersi impegnato in alcune occasioni. Particolarmente pericoloso è Mba, ma gli spaventi veri arrivano da Soldado, che non riesce a trasformare la palla del raddoppio. Prima della pausa c’è tempo per un clamoroso palo di Fabregas. La Spagna è sempre più vicina al 2-0 anche nella ripresa, fino alla rete effettiva del 62° messa a segno da Torres. Nel finale Jordi Alba segna la sua personale doppietta, confermando il primo posto della Spagna ed eliminando la Nigeria.

Difficile descrivere il match dell’Uruguay senza fare un semplice elenco di marcatori. Il risultato finale di 8-0 sancisce definitivamente la differenza di valore tra la squadra polinesiana e le altre presenti al torneo. Massimo rispetto per Tahiti che ha sfruttato più che poteva l’occasione, ma c’è la sensazione che con la Nuova Zelanda i match sarebbero stati più equilibrati. Grande protagonista del match è stato il palermitano Abel Hernandez, autore di ben quattro reti. Tahiti non riesce a reagire, anche se l’impegno non manca mai da parte dei polinesiani. Si va al riposo con la rete di Diego Perez sul 4-0. La ripresa si apre con Andres Scotti che prima di fa parare un rigore, poi si fa espellere per doppia ammonizione. Anche in dieci, però, non c’è partita, senza contare che pure Tahiti si vede cacciare un uomo. Lodeiro, Hernandez (quarto gol) e Suarez due volte mandano definitivamente a casa i polinesiani con 24 reti in tre match. Grande applauso però per i giocatori, che al termine del match espongono uno striscione ringraziando il Brasile per l’esperienza. Nonostante i risultati da “rugby”, Tahiti ci ha forse dimostrato il “vero” calcio.

Confederations Cup 2013: Spagna-Nigeria 3-0, Uruguay-Tahiti 8-0