Confederations Cup 2013: Italia- Spagna 6-7 ai calci di rigore

FIGC 220812

Si è giocata stasera la semi finale della Confederations Cup 2013 tra l’Italia e la Spagna, la rivincita della finale di Euro 2013, ma andiamo subito a vedere meglio in dettaglio cosa è successo poco fa sul campo di Fortaleza.

 

Il primo tempo, a parte il brivido provocato dalla gran giocata di Fernando Torres terminata con un tiro a fil di palo, ha visto un netto predominio italiano. Gli azzurri di Prandelli hanno tenuto bene il campo, sospinti anche dal pubblico amico brasiliano che non ha visto troppo di buon occhio il prolungato gioco di  fraseggio tipico delle Furie Rosse di Del Bosque.  Così in campo si è visto un copione che non ti aspetti con Candreva e Maggio, padroni della fascia destra, capaci di infilare più volte, sul fianco la squadra iberica, ma la corrida italiana, nonostante le saettanti banderilla azzurre, non riusciva ad andare a segno. Nel secondo tempo Prandelli, vista l’uscita forzata di Barzagli, riproponeva parte dell’Italia vista un anno fa a Danzica, cioè quella capace di pareggiare con la Spagna, arretrando Daniele De Rossi sulla linea dei difensori. In sostanza la musica non cambiava molto, gli azzurri rimanevano padroni del campo ma pagavano cara la sterile vena di Gilardino, ma poi, sopratutto nella fase finale dei novanta minuti regolamentari la stanchezza aveva avuto la meglio sulla buona volontà dei nostri. I tempi supplementari cominciavano con il palo di Giaccherini e continuavano poi con brividi spagnoli, prima della lotteria dei calci di rigore. Cinque rigori su cinque realizzati, sia dall’Italia che dalla Spagna, poi la serie proseguiva ad oltranza e Bonucci sparava alle stelle mentre Navas non perdonava e condannava l’undici di Prandelli.

La Spagna va in finale di questa Confederations Cup, gli azzurri ancora una volta pagano una cattiva gestione della panchina e si devono accontentare della finalina per il terzo posto

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