Confederations Cup 2013: capocannoniere e calciatori premiati

Confederations Cup 2013: capocannoniere e calciatori premiati

Con la finalissima di questa notte, anche la Confederations Cup 2013 è andata agli archivi. A vincere è stato il Brasile, come molti preventivavano, anche se il modo con cui il successo è arrivato è davvero sorprendente. La squadra carioca, infatti, ha letteralmente umiliato una nazionale che fino a ieri sera era considerata la più forte di tutti in assoluto, campione in carica di qualsiasi torneo a cui avesse partecipato. Un 3-0 rotondo, figlio di un gioco superiore e di una tecnica sopraffina che solamente i brasiliani di fronte al loro pubblico sono capaci di tirare fuori. Il torneo si è anche chiuso con una piccola soddisfazione per i nostri Azzurri, che grazie alla vittoria ai calci di rigore contro l’Uruguay hanno ottenuto alla seconda partecipazione il primo trofeo ufficiale all’interno della Coppa delle Confederazioni, seppur una semplice medaglia di bronzo.

I posizionamenti delle varie nazionali, comunque, non sono stati gli unici riconoscimenti assegnati in questa grande domenica di calcio mondiale. L’attaccante del Brasile Neymar, neo acquisto del Barcellona, si è infatti portato a casa il trofeo come miglior giocatore della competizione e siamo sicuri che in Catalunya già si stanno leccando i baffi e sfregandosi le mani al pensiero di una coppia d’attacco con Messi suggeritore e il giovane brasiliano come finalizzatore. Roba da far spavento a chiunque. Dall’altra parte dello “schema”, però, fa festa anche l’ex interista Julio Cesar, che aveva riconquistato solo di recente la nazionale, ma questo non gli ha impedito di conquistare il riconoscimento come miglior portiere della competizione. Piccola consolazione per la Spagna, che grazie a Fernando Torres conquista la Scarpa d’Oro come capocannoniere della competizione. Lo spagnolo del Chelsea ha segnato cinque reti proprio come il brasiliano Fred, ma per le regole del torneo, a fronte dello stesso numero di assist (1), il premio è stato assegnato al giocatore con meno minuti in campo (273 di Torres contro i 423 di Fred).

Chiudiamo questa rassegna con il premio FIFA Fair Play, assegnato alla squadra con meno sanzioni in assoluto. Anche in questo caso è stata la Spagna a portarsi via il trofeo. Scommettiamo, però, che tanta (encomiabile) correttezza non ha mitigato la delusione della sconfitta finale.

Confederations Cup 2013: capocannoniere e calciatori premiati