Ciclismo e Scuola, pedalare fa bene all’apprendimento

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Interessante iniziativa della società sportiva Comolagobike sotto l’egida degli Assessorati all’Istruzione e allo Sport della Provincia di Como, che ha avviato il corso ”Ciclismo-Scuola”.

Il professore Enrico Arcelli, medico-preparatore docente all’Università di Milano, ha spiegato davanti ai ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore ”Jean Monnet” di Mariano Comense come  il ciclismo sia uno sport di tenuta e resistenza che influisce positivamente sul rendimento scolastico perché lo sforzo prolungato crea un equilibrio psico-fisico che ottimizza le capacità di concentrazione e apprendimento dello studente con indubbi benefici sui risultati raccolti in classe.

Informazioni utili sono arrivate anche per quel che concerne l’alimentazione, con il consiglio di  evitare alcolici e il cosiddetto junk food (fritti e grassi idrogenati tipici dei dolci confezionati) e privilegiare una dieta molto ricca di frutta e verdura puntando sull’equilibrio di carboidrati e proteine all’interno di un percorso quotidiano articolato in cinque pasti per dosare l’apporto delle 1400 kcalorie mediamente necessarie all’individuo ogni giorno.

Parole dure sono poi arrivate sul doping: ”Il doping è deleterio per l’organismo: l’efficacia dei controlli, che ha gradualmente colmato il ritardo con la rincorsa a sempre nuovi farmaci vietati, ha il duplice obiettivo di tutelare la salute del corridore e di mutarne l’approccio culturale basando sulle sole sue capacità la realizzazione di prestazioni agonistiche di rilievo. Ormai barare non paga: molto meglio gioire per un successo quando è ottenuto con abnegazione e convinzione in se stessi”, ha proseguito Arcelli – attualmente consulente per la dietologia del team Astana.

Intanto in Andalucia si è conclusa oggi la Ruta del Sol, con vittoria di tappa di Moreno e splendida affermazione nella classifica generale di Alejandro Valverde.