Ciclismo Doping Lampre: 31 indagati dalla Procura di Mantova

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Sono state rese note nelle ultime ore  le 31 richieste di rinvio a giudizio emesse dalla Procura della Repubblica di Mantova relativamente all’inchiesta sul doping nel ciclismo, iniziata già alla fine del 2008.

Le indagini coordinate dal procuratore capo della Repubblica, Antonino Condorelli, hanno fatto luce su un presunto giro di sostanze proibite che avrebbe coinvolto farmacisti, medici, dirigenti e atleti. Un ruolo centrale nella vicenda sarebbe quello del farmacista Guido Nigrelli, al quale peraltro si sarebbe rivolto personalmente anche Michael Rasmussen, squalificato nel corso del Tour de France del 2007.

A dover rispondere di accuse importanti anche Sergio Gelati, all’epoca dei fatti contestati  preparatore della Lampre e altri uomini della squadra ciclistica come Giuseppe Saronni, Fabrizio Bontempi, Maurizio Piovani, Fabio Delle Torre. Nella lista dei corridori  professionisti  che in passato o tuttora corrono con i colori Lampre figurano invece  Alessandro Ballan  e Mauro Santambrogio (BMC), Marco Bandiera (Omega-Quick Step), Marzio Bruseghin (Movistar), Damiano Cunego, Mauro Da Dalto (Liquigas-Cannondale), Manuele e Massimiliano Mori, Daniele Pietropolli, Simone Ponzi (Astana). Adesso si attende la decisione del GUP che entro tre mesi è chiamato a decidere su chi andrà a processo e su chi invece sarà prosciolto.

Intanto la BMC con una nota ha ufficializzato che non è stato emesso alcun provvedimento nei confronti dei suoi due corridori coinvolti: “Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione riguardo a questa inchiesta. Finché nessun organo competente ci dirà di farlo non prenderemo alcuna iniziativa nei loro confronti. Tra l’altro Ballan e Santambrogio hanno collaborato con gli inquirenti e anche per noi vale la presunzione di innocenza”.