Londra, ottavi di Champions League: il ritorno.
Il Milan è chiamato all’impresa dopo aver perso partita e faccia nell’incontro di San Siro, dove gli inglesi del Tottenham vinsero per 1 a 0.
A fine partita la rabbia esplosiva di Gattuso che andò a prendersela con l’ex milanista Jordan, ora allenatore in seconda degli Hotspur, fece il giro del mondo, facendo vergognare un po’ tutto il nostro calcio.
Una doppia rimonta quindi è quella che aspetta il Milan domani sera, per risultato e per stile.
I rossoneri a Londra sono chiamati a centrare la qualificazione in primis e a mostrarsi campioni di Fair Play per far dimenticare quanto accaduto all’andata, anche se il livello agonistico dell’incontro metterà a dura prova i nervi milanisti.
Allegri che non può contare su Van Bommel, Emmanuelson, Cassano e Gattuso, sembra deciso a ripiegare sul giovane Merkel a centrocampo e sta cercando di recuperare il martello Boateng per mettere in difficoltà il reparto mediano londinese.
Davanti dovrebbero essere chiamati a cercare il gol qualificazione Ibrahimovic e Robinho, supportati dall’esperto Seedorf.
Per il Tottenham dovrebbe essere fuori causa, o partire dalla panchina, il terzino prodigio Gareth Bale che i tifosi dell’Inter ricordano bene.
Tottenham Hotspur: Gomes, Hutton, Dawson, Gallas, Assou Ekotto, Lennon, Sandro, Palacios, Bale, Van Der Vaart, Crouch.
All. Redknapp.
Milan: Abbiati, Abate, Thiago Silva, Nesta, Antonini, Seedorf, Merkel, Flamini, Boateng, Ibrahimovic, Robinho.
All. Allegri.




























