Champions League Inter – Cska Mosca 1-2, nerazzurri ko

Inter

Certo, la qualificazione era in tasca e l’allenatore nero azzurro Claudio Ranieri sapeva benissimo che l’incontro di ieri, quello contro i russi del Cska di Mosca, valeva poco, molto poco anche a livello psicologico.

E così l’Inter che non corre in campionato ha steccato anche in Champions League, in una di quelle partite buone solamente per le statistiche, visto che già aveva la certezza matematica del primato nel girone che garantiva il passaggio agli ottavi del massimo torneo continentale.

Claudio Ranieri ci ha provato a motivare la squadra insistendo su gioco, valori e ranking. Si è affidato al turn over sperando che le seconde linee avesse più fame dei suoi titolarissimi e ha dato spazio alla meglio gioventù interista, cioè Caldirola, Faraoni e Obi , giovani interessanti che hanno retto bene l’impatto psicologico almeno fino a quando non è emersa la razione rabbiosa degli avversari, sicuramente ben più motivati. Non c’era nulla in palio ieri, vero ma è altrettanto vero che questa è la nona sconfitta nero azzurra su venti partite, un segnale d’allarme da non sottovalutare

Di seguito il tabellino di INTER-CSKA MOSCA 1–2

Inter (4-4-1-1): Castellazzi, Nagatomo, Ranocchia, Samuel, Chivu (46’ Caldirola); Faraoni, Cambiasso, Zanetti, Obi (70’ Alvarez); Coutinho (46’ Zarate); Milito. All.: Ranieri.

CSKA Mosca: (4-4-2): Nabulov, Nababkin, Ignashevich, V. Berezutski, A. Berezutski; Oliseh (77’ Cauna), Semberas (77’ Aldonin), Mamaev, Dzagoev; Vagner Love, Doumbia (91’ Shennikov). All: Slutski.

Arbitro: Fernandez (Spa).

Marcatori: 50’ Doumbia (C), 51’ Cambiasso (I), 86’ V. Berezutski (C).

Ammoniti: 22’ Semberas (C), 64’ Mamaev (C), 64’ Caldirola (I), 69’ Nababkin (C).