Champions League: Inter – Barcellona, il succo non cambia

Se l’anno scorso, in occasione della finale di Champions League, il grande motivatore Bep Guardiola aveva fatto vedere ai suoi ragazzi il film Il Gladiatore, quest’anno il Barcellona cambia genere e guarda in pulman il film Invictus di Clint Eastwood.

I blaugrana passano da “alla carica!” allo “scriviamo la storia!”, ma il succo non cambia.

Il Barcellona arriva a Milano preparato, motivato, attento. Guardiola, che è un grande estimatore delle idee di Mourinho, ha affermato che “sarà un onore essere un suo avversario, lui è molto intelligente e può sorprendere in continuazione, vorrei sapere come giocheranno ma lo scoprirò solo all’inizio”.

Come giocherà l’Inter? Stando alle probabili formazioni del match, l’allenatore portoghese giocherà con quattro mezze punte (Maicon, Thiago Motta, Sneijder, Eto’o) a sostegno del principe Milito, i blaugrana risponderanno con un 4-2-3-1 da infarto, con Messi, Keita e Pedro dietro Ibrahimovic prima punta.

Inter – Barcellona l’hanno definita la gallina dalle uova d’oro: circa 25 milioni di euro portati a Milano tra indotto turistico e biglietti della partita, svariate decine di milioni di spettatori (Inter – Barcellona gratis in tv, Inter – Barcellona in streaming, Inter – Barcellona in pay tv, Inter – Barcellona alla radio, Inter – Barcellona su Internet, ne abbiamo di tutti i tipi),

eventuali altri milioni di ritorno immagine in caso di vittoria. Insomma: il cielo di San Siro stasera guarda in basso le sue 22 stelle che scenderanno in campo, che vinca il migliore!