Champions League: Borussia- Napoli 3-1, obbligo di vittoria con l’ Arsenal

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Crolla a Dortmund il Napoli di Benitez. Questa sconfitta complica la vita e compromette le restanti speranze di passare il turno in Champions League, ma andiamo a vedere meglio in dettaglio qui di seguito.

 

Gli azzurri, a cui bastava un pareggio per eliminare proprio il Borussia di Klopp e Lewandowski dai giochi qualificazione, sono arrivati a Dortmund senza Marek Hamsik, infortunato, sostituito per l’occasione da Goran Pandev, segno che Benitez voleva vincerla questa gara, ma così non è stato. A far saltare il banco però è l’ingenuità iniziale commessa dal difensore argentino Fernandez che, dopo solo dieci minuti di gioco, regala un rigore, forse fischiato troppo generosamente a dire il vero, ai giallo neri tedeschi che Marco Reus spediva dietro alle spalle di Reina per il gol dell’uno a zero. Saltato l’equilibrio iniziale il Napoli cominciava, costretto dallo schiaffo subito, a produrre sforzi offensivi senza però trovare la via del pareggio, scoprendo il fianco ai contro piedi dell’undici di casa. Così era poi facile per il polacco Blaszczykowski raddoppiare il punteggio per i suoi. Lorenzo Insigne tenuto stranamente in panchina nonostante fosse stato decisivo nella gara di andata del San Paolo, subentrava ad un Callejon apparso troppo leggero, trovando il gol che riapriva, seppur poco le speranze di qualificazioni azzurre, spente definitivamente dopo soli otto minuti dalla terza marcatura dell’undici di casa al Signal Iduna Park, messa a segno da Aubameyang.

 

La matematica non condanna il Napoli all’eliminazione ma per sperare c’è da batter l’Arsenal e con due gol di scarto se si vuole ancora centrare l’obiettivo minimo. Arriva così, dopo le due sconfitte in campionato, contro Juve e Parma, la terza battuta d’arresto per la squadra di Benitez, recentemente apparsa anemica in attacco e troppo spensierata in difesa.

 

 

 

 

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