Champions League Anderlecht – Milan 21 novembre 2012 formazioni

Champions League Anderlecht - Milan 21 novembre 2012 formazioni

Il Milan si sente un po’ più sicuro dei suoi mezzi dopo il 2-2 maturato a Napoli. Non tanto per il risultato, quanto per il gioco espresso (Abbiati a parte) e per la verve mostrata dal solito Stephan El Shaarawy. Contro l’Anderlecht il buon gioco e la buona vena realizzativa dovrà essere ancora una volta messa alla prova, anche perché è necessario difendere il passaggio agli ottavi di Champions. Il Malaga a 5 punti è virtualmente irraggiungibile, soprattutto se dovesse vincere mercoledì con lo Zenit. Il Milan è a 5 punti con una lunghezza di vantaggio sull’Anderlecht terzo e una vittoria significherebbe qualificazione matematica (a meno che Spalletti non giochi qualche brutto scherzo al Malaga). Una vittoria quindi non obbligata, ma quasi. Anche perché l’ultima giornata vedrà i rossoneri sì in casa, ma contro uno Zenit che presumibilmente si giocherà la qualificazione ad una tra ottavi di finale ed Europa League e sarà con il coltello fra i denti.

Allegri sembrerebbe intenzionato a riproporre nuovamente lo schema 4-3-3 che ha ben figurato contro il Napoli, mostrando un certo equilibrio tra fase difensiva e offensiva, anche se l’opzione di ripristinare il 4-2-3-1 più offensivo non è del tutto scartata. Scontata la presenza di El Shaarawy in attacco, al suo fianco dovrebbe trovare posto ancora Bojan, nel ruolo di attaccante centrale “da calcetto”, quindi più propenso a creare gioco che a pungere. Boateng tutto sommato non ha sfigurato come esterno destro, ma la sua posizione è tutt’altro che assicurata.

Possibile anche l’inserimento di Nocerino nella formazione. Il centrocampista napoletano ha giocato proprio sabato contro i suoi concittadini e sta cercando di scalare nuovamente posizioni dopo che la partenza di Ibrahimovic (e degli spazi che lui gli creava) ne hanno pesantemente ridimensionato il ruolo dopo una prima stagione da urlo. In difesa fiducia ancora ad Acerbi, un po’ per la discreta prestazione e un po’ per mancanza di alternative. Abbiati non si tocca, nonostante le uscite non proprio cristalline di sabato.

Per quanto riguarda l’Anderlecht, osservato speciale è Mbokani, giocatore particolarmente prolifico e già a segno in campionato.