Champions League 26 febbraio 2014: Schalke 04-Real 1-6, Galatasaray-Chelsea 1-1

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Un mercoledì di Champions davvero molto particolare quello che si è concluso questa sera. Due risultati positivi per le squadre in trasferta, che confermano ancora una volta la grande disparità tra le prime e le seconde dei gironi a livello di valore. Ad oggi, Atletico e Milan sono quasi le uniche ad essersela giocata ad armi pari. A questo elenco si aggiungono Galatasaray e Chelsea, anche se l’1-1 di Istanbul mette in pole position la squadra di Mourinho per il passaggio del turno. Bel altra storia è stata la clamorosa umiliazione dello Schalke 04 ad opera del Real Madrid, che annichilisce i tedeschi con un rotondissimo 6-1 che assegna già il passaggio con 90 minuti ancora da giocare.

La superstizione può valere solo fino ad un certo punto. Troppo grande la disparità di livello tra le due formazioni. Le Merengues si portano avanti per 2-0 già nel primo tempo e dominano letteralmente il palcoscenico di Gelsenkirchen, senza che i padroni di casa riescano a reagire. Dopo soli 13 minuti è Benzema ad aprire le danze, seguito al 21° da Bale. Già con questo score i quarti di finale sarebbero ad un passo, ma Ancelotti ha voluto dare una prova di forza. Ecco allora che il solito Cristiano Ronaldo segna la terza rete al 57°, con la doppietta di Benzema e Bale che si conclude tra il 57° e il 69°. Il portoghese, che non vuole certo essere da meno, reclama il suo secondo gol ad un minuto dalla fine. Assolutamente inutile la rete di Huntelaar nel recupero. Quasi impossibile ribaltare il risultato al ritorno.

Altro discorso per la sfida tra le altre due conoscenze del calcio italiano, ovvero Mancini e Mourinho. I due ex allenatori dell’Inter si sono sfidati a viso aperto e nonostante la prima rete di Fernando Torres, arrivata al minuto 9, il pareggio di Chedjou nella ripresa rimanda qualsiasi discorso alla sfida di Londra. Certo, la rete fuori casa mette gli inglesi in posizione di vantaggio, ma basterà una sola rete a cambiare le carte in tavola completamente.