Champions League 22 ottobre 2013: Milan-Barcellona 1-1, punto d’oro con Robinho

Champions League 22 ottobre 2013: Milan-Barcellona 1-1, punto d'oro con Robinho

Un punto d’oro per il Milan, ma non solo. Il pareggio con cui gli uomini di Max Allegri sono usciti da San Siro ha una valenza che va persino oltre la sfida con il Barcellona. I rossoneri hanno giocato bene, facendo esattamente la partita che aveva programmato. Si potrebbe dire che di fronte ad un Barcellona nettamente superiore Allegri abbia preparato una tattica da provinciale, ma alla fine questo approccio si è rivelato più efficace che mai. Nonostante il risultato meno positivo, il Milan ha giocato senza dubbio meglio rispetto al match dello scorso inverno, quando vinse 2-0. Sperando che al ritorno vada un po’ meglio, perché al Camp Nou sarà difficile proporre la stessa atattica con successo.

Sono tante le chiavi del match, ma una in particolare farà piacere ai tifosi milanisti: Kakà ha giocato due terzi di partita in maniera sopraffina. Sembra un giocatore completamente rinato, in grado di dare ancora un grandissimo contributo alla squadra sia in termini di giocate che di qualità. Non a caso è lui a servire la palla a Robinho per il gol del clamoroso vantaggio al 9° del primo tempo, dopo che lo stesso numero 7 aveva recuperato palla dopo un clamoroso errore di Mascherano. Il vantaggio, però, è davvero meritato dal Milan, che gioca in scioltezza e difende a maglie strettissime. Il Barcellona è sempre il più pericoloso e non vi è dubbio che sia la squadra più forte, ma i rossoneri non sbagliano quasi nulla e difendono con ordine e tenacia. Abbiamo giustamente scritto “quasi”, perché dopo una brutta palla persa a centrocampo Messi trova lo spazio per tirare in area rossonera e centra l’angolo in basso alla sinistra dell’incolpevole Amelia. La partita però è assolutamente viva e le due squadre, pur giocando in modo diverso, si affrontano a viso aperto. Il Milan ha addirittura qualche palla importante, soprattutto con Mexes, che di testa non inquadra la porta dopo un calcio d’angolo con Victor Valdes fuori posizione. Il Barcellona, però, ha sempre il pallone fra i piedi e sfiora la rete prima con Sanchez, Messi su punizione e poi con Neymar sul finale di tempo.

Nella ripresa il Milan arretra forse più del dovuto e il Barcellona attacca con maggior enfasi e decisione. La palla, però, arriva solamente fino al limite della porta, senza mai impensierire eccessivamente Amelia o la difesa rossonera. In compenso è il Milan ad avere un’occasione clamorosa per passare nuovamente in vantaggio, ma il crosso invitante per Robinho viene mancato clamorosamente dal brasiliano nella migliore tradizione di “Mai Dire Gol”. Per fortuna del Milan, però, anche Iniesta e Xavi non sono altrettanto precisi nel momento della conclusione finale e anche il Barça rimane fermo sul pareggio. Con l’andare dei minuti la fatica inizia a sentirsi e il Milan non riesce più ad uscire. Viene sostituito prima Robinho tra gli applausi e poi Kakà, a cui viene concesso lo stesso tributo al termine di una prestazione davvero incoraggiante. Entra anche Balotelli, ma la sua presenza non incide più di tanto. Il Barcellona attacca di continuo e sfiora la rete con Adriano, ma anche Muntari non riesce a mettere in rete una palla davvero golosa. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto. Come detto, al Camp Nou sarà diverso, ma dopo la vittoria contro l’Udinese, il Milan dà un altro segno di rinascita.

Champions League 22 ottobre 2013: Milan-Barcellona 1-1, punto d'oro con Robinho