Champions League 21 novembre 2012 Anderlecht – Milan 1-3, missione compiuta

Champions League 21 novembre 2012 Anderlecht – Milan 1-3, missione compiuta

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Milan conquista il passaggio agli ottavi di finale di Champions League, grazie al 3-1 rifilato ad un volenteroso Anderlecht e frutto di una partita forse non eccezionale, ma comunque concreta da parte della squadra di Allegri. Accusato di non avere una formazione fissa a cui affidarsi, il coach livornese conferma in toto la formazione che ha pareggiato con il Napoli, sostituendo solamente Acerbi con Yepes.

I primi minuti vedono l’Anderlecht spingere, sospinto dalla carica dei suoi tifosi. Ci prova prima Jovanovic e poi Praet, ma la palla non entra. Le azioni davvero da gol non sono moltissime, ma il match è piacevole. Alla mezzora Mbokani avrebbe un pallone d’oro per portare in vantaggio i suoi, ma Costant conferma il suo momento anticipando l’attaccante avversario. Ci vogliono addirittura quaranta minuti prima che il Milan costruisca la prima vera palla gol e l’autore, come al solito, è El Shaarawy. Alla fine il primo tempo termina sullo 0-0, risultato giusto. L’Anderlecht ha forse avuto più palle gol, ma non meritava davvero il vantaggio.

Nella ripresa, invece, arriva il gol rossonero: come si diceva di un altro prolifico attaccante, “el segna semper lü”. Non si tratta però di Ganz, bensì di El Shaarawy, che servito da De Sciglio insacca dopo un clamoroso buco difensivo avversario. Quattordici gol per lui e la partita si fa più tesa. Al 70° su contropiede del Milan Nuytinck stende Pato. L’arbitro applica alla lettera il regolamento è butta fuori il difensore belga, decisione forse troppo severa. L’Anderlecht, però, non ha nemmeno il tempo di lamentarsi: sulla punizione, Mexes stoppa la palla con le spalle alla porta, se la alza e tenta la rovesciata alla Ibrahimovic. Voi penserete ad una palla in orbita e invece no. Come per lo svedese, anche la sfera del francese si deposita in rete. Peccato solo che lo stesso numero 5 rossonero dovrà abbandonare il campo per infortunio poco dopo. Ed è un guaio, perché al 78° i belgi trovano la rete del 2-1 con De Sutter. Si prevede uno psicodramma, e allora tocca a El Shaarawy risolvere. Contropiede, palla nel mezzo a Pato che, con portiere battuto, segna il suo secondo gol stagionale. Il risultato è di 3-1 e il girone del Milan si ferma qui. Anderlecht e Zenit, entrambe a quattro punti, non possono più infatti raggiungere i rossoneri. Missione compiuta!