Champions League 19 febbraio 2014: Milan-Atletico Madrid 0-1, Diego Costa

Champions League 19 febbraio 2014: Milan-Atletico Madrid 0-1, Diego Costa

Un giorno il Milan riuscirà a sintetizzare quel “qualcosa” che gli fa mettere il turbo durante le partite di Champions League e allora potrà creare una bevanda energetica che batterà persino la Red Bull. Purtroppo, però, anche uno dei migliori Milan della stagione non riesce a portare a casa la vittoria contro l’Atletico Madrid, più solido e continuo, bravo a sfruttare al massimo l’episodio finale che consente a Diego Costa di mettere dentro una palla che, nel computo del doppio confronto, potrà avere un peso specifico determinante.

Seedorf prende alcune decisioni interessanti. Soprattutto davanti. Taarabt è di nuovo titolare, ma questa volta gioca sulla destra. A sinistra c’è Andrea Poli, con Kakà trequartista puro alle spalle di Balotelli, anche se il brasiliano agisce quasi come seconda punta. Essien sostituisce lo squalificato Montolivo. Il match parte con l’Atletico che sembra destinato a dominare il match, ma con l’andare dei minuti il Milan esce dal suo guscio fino a giocare un primo tempo nel quale colpirà ben due legni e sarebbe anche in credito di un calcio di rigore. La traversa di Kakà al 14° e il palo di Poli al 17°, propiziato da una grandissima parata di Courtois, sono occasioni che lasciano davvero l’amaro in bocca, forse ancora di più del probabile rigore su Poli al 37°, che però rimane di non facilissima interpretazione, specie a velocità normale. Brutta tegola per De Sciglio, che si fa male al 25° e deve essere sostituito da Abate. Per lui potrebbero esserci complicazioni, ma si saprà di più domani.

Balotelli è in continua evoluzione e gioca per la squadra. Poli come centrocampista avanzato sulla sinistra si rivela davvero una sorpresa e Taarabt si sta confermando come un acquisto davvero utile. Anche Essien non sfigura, per quanto il suo ritardo di condizione appare ancora evidente. Nella ripresa il Milan si sgonfia, non ancora in grado di reggere tutti i novanta minuti ad altissimi livelli e i Colchoneros tornano a farsi pericolosi. Diego Costa è davvero un giocatore di un’altra categoria e quando la palla arriva a lui, è sempre pericoloso. A venti minuti dalla fine anche Balotelli è costretto ad uscire per un problema, pare non grave, alla spalla in seguito ad una sfortunata caduta. Entra Pazzini, che non riuscirà ad incidere. Le occasioni sono scarse e il match sembra potersi sbloccare solo con un episodio. Così è: all’83° Abate devia un cross da calcio d’angolo. La palla arriva a Diego Costa che è mortifero di testa. La reazione rossonera non è efficace e ora al Vicente Calderòn servirà la partita perfetta.

Champions League 19 febbraio 2014: Milan-Atletico Madrid 0-1, Diego Costa