Champions League 18 settembre 2013: Milan-Celtic 2-0, diesel rossonero

Champions League 18 settembre 2013: Milan-Celtic 2-0, diesel rossonero

I tifosi del Milan per il momento si dovranno accontentare. I ragazzi di mister Allegri conquistano la vittoria contro il Celtic Glasgow, bagnando così il loro debutto in Champions League con una vittoria. Perché allora abbiamo parlato di “accontentarsi”? Semplicemente perché la prestazione del Milan non è stata molto diversa da quella offerta contro il Torino. L’unica differenza è che gli scozzesi sono stati meno incisivi dei granata e il talento maggiore dei giocatori rossoneri, alla lunga, ha portato alla vittoria finale. Questo anche se la prima rete della vittoria sia arrivata con una buona dose di fortuna.

Allegri ha i giocatori contati ed è letteralmente in emergenza. Ecco allora la novità più grande: lo sloveno Birsa, prelevato dal Genoa, viene schierato titolare per la prima volta in assoluto. Zaccardo viene confermato nel ruolo di terzino destro, mentre sulle sinistra ritroviamo Costant. A centrocampo la squadra, orfana di Montolivo, si affida a De Jong, Muntari e Nocerino, mentre la coppia d’attacco è composta da Matri e Balotelli. Proprio Super Mario ha la prima occasione su assist di Birsa (buon primo tempo per l’ex Grifone, cala alla distanza), ma Forster respinge. Al quarto d’ora il Celtic gode di una pericolosa punizione a due in area, ma la sfera viene deviata da Costant. Anche Matri e Nocerino provano a sfidare il portiere scozzese, ma l’occasione più ghiotta è di Stokes, che approfitta di un errore clamoroso di Birsa, mette a sedere Zapata, ma non Mexes. Prima della fine c’è tempo per un pericoloso tiro di Balotelli, che la difesa avversaria quasi non devia in rete. Forster c’è.

Il Celtic inizia ad avere in mano il pallino del gioco e le occasioni scozzesi iniziano a fioccare. Prima Samaras e poi Mulgrew spaventano San Siro, che inizia a mostrare insofferenza nei confronti della squadra. Al 62° Zapata riesce a mettere un gran pallone in mezzo all’area, Muntari in tuffo dovrebbe deviarla in rete a colpo sicuro, ma il centrocampista ghanese arriva scoordinato all’appuntamento con la sfera e spara alto. Samaras non riesce ad approfittare di un errore di Abbiati, ma più passano i minuti, più il Celtic cerca di sfondare le linee rossonere. A otto minuti dalla fine, però, il Milan trova il sospirato vantaggio. Zapata tenta un tiro da fuori area, che Izaguirre devia in maniera decisiva in rete. Il vantaggio carica i rossoneri, che trovano anche il raddoppio: Balotelli su punizione impegna Forster e sulla respinta si avventa Muntari, che deposita in rete. Un 2-0 che non risolve certo i problemi, ancora palesi, del Milan, ma che regala tre punti e una vittoria che servivano come l’aria.

Champions League 18 settembre 2013: Milan-Celtic 2-0, diesel rossonero