Champions 30 aprile 2014: Chelsea-Atletico Madrid 1-3, storico derby in finale

Champions 30 aprile 2014: Chelsea-Atletico Madrid 1-3, storico derby in finale

La finale di Champions League di quest’anno è già passata alla storia. Per la prima volta in assoluto, infatti, non solo si disputerà tra squadre della stessa nazione, ma persino della stessa città. Atletico e Real trasformeranno Madrid nella vera e propria capitale d’Europa il prossimo 24 maggio, anche se il match si disputerà nella non troppo lontana Lisbona. Si tratta di un match che nessuna delle due squadre vorrà perdere: da una parte il Real inseguirà la decima Champions della sua storia, dall’altra l’Atletico avrà un’occasione strepitosa di centrare invece per la prima volta il massimo traguardo continentale. Un traguardo già sfiorato nel 1974, ma sfumato davanti al Bayern Monaco.

L’Atletico, tra l’altro, ha ampiamente meritato il risultato, frutto di un match attento che Simeone ha preparato sotto ogni minimo dettaglio. Mourinho dall’altra parte aveva tutta l’intenzione di sfruttare al massimo l’occasione del turno casalingo, con il sogno di bissare il magico trionfo di Di Matteo. È però l’Atletico a partire più forte, centrando una traversa clamorosa con Koke e poi vedendosi salvare un’occasione davvero ghiotta di Diego Costa da parte di Cahill. Il Chelsea, però, risponde prima con David Luiz e al 36° buca la porta del portiere (ironicamente in prestito proprio dai londinesi) Curtois. Autore del gol è Fernando Torres, storico ex della sfida, che non esulta per rispetto. I Colchoneros, però, non ci sta e pareggia a un minuto dalla fine con Adrian Lopez, anche se grandissimo merito va al capitano Tiago.

La ripresa parte a razzo, con entrambi i portieri costretti agli straordinari rispettivamente da Arda e da Terry. Al 59°, però, la svolta: Samuel Eto’o atterra Diego Costa in area. Rigore solare, trasformato dallo stesso giocatore iberico-brasiliano. La reazione del Chelsea è tutta nel palo di David Luiz, con Curtois che sul proseguire dell’azione devia in corner. È una grande partita, che però ora è tutta a favore dell’Atletico. Al Chelsea, infatti, servono due reti in virtù del doppio gol fuori casa degli avversari. Ecco perché al 72°, quando Arda Turan segna il 3-1, forse lo stesso Mou capisce che è finita. C’è giusto il tempo per un paio di occasioni per parte, neutralizzate da Schwarzer e da Curtois. La coppa dalle grandi orecchie, però, quest’anno è una faccenda tra madrileni.

Champions 30 aprile 2014: Chelsea-Atletico Madrid 1-3, storico derby in finale

Foto: Atletico Madrid Instagram Official Profile