Una squadra italiana in finale di Champions League dopo 3 anni di assenza (l’ultima fu il Milan nel 2007 ad Atene contro il Liverpool), non sembra trovare gioie e consensi popolari nel nostro bel paese, e non solo.
C’è infatti chi vorrebbe addirittura mettere la notizia in secondo piano, o chi invece preferisce sparare a zero contro certi personaggi.
Il secondo caso, invece, riguarda il presidente del Barcellona, Joan Laporta, critico nei confronti dei metodi del portoghese Josè Mourinho, che aveva definito “un’ossessione” la finale per i catalani.
“Mourinho? E’ solo uno psicologo da 4 soldi. La sua dote migliore è esclusivamente quella del provocatore”, ha commentato il numero 1 del Barça.
Tant’è che, comunque, alla finale del prossimo 22 maggio 2010 ci sarà la sfida Inter – Bayern Monaco.



























