C’è chi vuole rovinare la festa all’Inter





Una squadra italiana in finale di Champions League dopo 3 anni di assenza (l’ultima fu il Milan nel 2007 ad Atene contro il Liverpool), non sembra trovare gioie e consensi popolari nel nostro bel paese, e non solo.
C’è infatti chi vorrebbe addirittura mettere la notizia in secondo piano, o chi invece preferisce sparare a zero contro certi personaggi.

Nel primo caso possiamo citare il quotidiano sportivo torinese Tuttosport, che l’indomani Barcellona – Inter 1-0 con la qualificazione nerazzurra per Madrid 2010, continua invece a proseguire la propria “guerra personale” contro la società del presidente Massimo Moratti, continuando con  i discorsi della revoca dello scudetto 2006 e le intercettazioni telefoniche legate al processo calciopoli.
Il secondo caso, invece, riguarda il presidente del Barcellona, Joan Laporta, critico nei confronti dei metodi del portoghese Josè Mourinho, che aveva definito “un’ossessione” la finale per i catalani.
“Mourinho? E’ solo uno psicologo da 4 soldi. La sua dote migliore è esclusivamente quella del provocatore”, ha commentato il numero 1 del Barça.
Tant’è che, comunque, alla finale del prossimo 22 maggio 2010 ci sarà la sfida Inter – Bayern Monaco.