Campionato NBA, Atlanta e Phoenix dai grandi numeri





Il campionato NBA non si ferma, e continuano le sorprese: Atlanta e Phoenix stanno facendo faville. Atlanta è prima con 10 vittorie e 2 sconfitte, mentre i Phoenix Suns hanno una sconfitta in più, e loro due guidano la classifica generale. Boston e Orlando ad est, Dallas e Lakers a ovest, sono appena dietro di loro, tutte e quattro con un record di 9 vittorie e 3 sconfitte.

Boston è incappata in due sconfitte consecutive, così come i Los Angeles Lakers, rispettivamente contro Atlanta Hawks e gli Indiana Pacers, per poi riprendersi contro i Golden State Warriors.
I Lakers, senza Gasol fino a ieri sera, hanno perso contro Denver e hanno ceduto contro gli Houston Rockets in casa, grazie alla partita perfetta di Aaron Brooks per i Rockets. Dallas continua il suo incredibile stato di forma grazie ad un Nowitzki in forma super, anche se ha l’infermeria piena, con tre quinti del quintetto titolare ai box (Howard, Dampier e Marion). Orlando con il ritorno di Carter e Lewis sono tornati sui loro standard.
Chi stenta ancora ad est sono i Cleveland Cavaliers, che con solo Lebron James, vista l’indisponibilità di O’Neal e West, non riesce ad ingranare, e si ritrovano con 8 vittorie e 4 sconfitte; altra nota negativa all’est è il record in negativo dei New Jersey Nets, che sono ancora l’unica squadra a non aver vinto neanche una partita, ma con ben 12 sconfitte. Nota positiva invece è Milwaukee che, trascinata dall’ex romano Jennings, hanno un record di 6 vittorie e 3 sconfitte: mai partiti così bene.
Dall’altra sponda, ad ovest, chi non riesce a decollare sono i San Antonio Spurs, con Parker e Ginobili nuovamente fermi ai box, non riescono a dare la scossa nella loro division, e si ritrovano con un record negativo di 4 vittorie e 6 sconfitte; mentre Portland (9 vittorie e 4 sconfitte) e Denver (8 vittorie e 3 sconfitte) rimangono appena dietro le prime.
Come al solito ora uno sguardo agli italiani: Gallinari, tranne nell’ultima partita dove è rimasto a secco di punti, viaggia con la bellezza di 14.5 punti di media con il 45% da 3. Ormai il Gallo è diventato uno dei punti fondamentali dei New York Knicks (2 vittorie e 9 sconfitte), anche come terminale offensivo.

A Toronto periodo poco brillante da parte di Bargnani anche se le sue statistiche dicono il contrario: è il secondo terminale offensivo con quasi 18 punti di media, ma pecca ancora a rimbalzo, dove non va oltre i 6 rimbalzi a partita; al contrario, Belinelli sta crescendo ad ogni partita, quasi 10 punti di media e un 48% complessivo da 3, e sembri che la sua co-esistenza con DeRozan lo stia portando solo al miglioramento. 
 
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