Calendario Mondiali Brasile 2014: calcio d’inizio allo stadio del Corinthians

Calendario Mondiali Brasile 2014: calcio d'inizio allo stadio del Corinthians

Mancano ancora tre anni e non si sono nemmeno decisi i gironi di qualificazione. In Brasile, però, la febbre per la Coppa del Mondo 2014 sta già salendo. Non si tratta solamente di calcio, nonostante questo sport sia per molti brasiliani una delle principali ragioni per cui alzarsi dal letto la mattina, ma anche di storia. L’ultima volta che il Brasile ospitò la Coppa del Mondo, allora Coppa Rimet, fu nel 1950. All’epoca la nazionale “bianca” (il verdeoro venne solo in seguito) non aveva ancora vinto un Mondiale e si trovò a giocare la partita decisiva del girone finale contro l’Uruguay di Schiaffino. Bastava un pareggio alla Seleçao, che però perse al Maracnà per 2-1, scatenando una depressione nazionale. La divisa bianca usata quel giorno venne abbandonata con ribrezzo, adottando l’attuale colorazione.

Ora, dopo 64 anni, il Brasile ha finalmente l’occasione di vendicare quell’incredibile onta, che ancora brucia nel cuore di tutti i tifosi. L’avventura, molto probabilmente, avrà inizio al nuovo stadio del Corinthians, che verrà costruito nella città di Itaquera, vicino a San Paolo. Non vi è ancora l’ufficialità di questa decisione, ma pare che sia il club, sia la Federcalcio brasiliana, siano stati già avvisati dalla FIFA di questa decisione.

Si tratta solamente del primo passo verso un Mondiale che sarà di importanza cruciale per tutti coloro che vi prenderanno parte. Una Coppa che il Brasile deve vincere a tutti i costi, perché un’altra sconfitta casalinga per quella che è considerata la nazionale più forte del mondo rappresenterebbe una macchia indelebile nel suo curriculum. Chissà che giocatori vi prenderanno parte! Da Pato a Ganso, passando per Neymar e magari qualche nuovo nome che salterà fuori nei prossimi anni. Di tempo ne abbiamo, ma in Brasile già non vedono l’ora. In fondo cosa sono 3 anni quando ne hai già aspettati più di 60?

Foto: Vitor Guerson via Flickr