Calcoli e scommesse: un metodo matematico per vincere sempre

juveto

Grazie a una serie di calcoli matematici abbiamo elaborato un metodo che vi può offrire alte probabilità di vincere con le scommesse sportive. La probabilità non arriva al 100%, ma vi si avvicina molto e alla fine di quest articolo vi spiegheremo perché. Nel frattempo, chiariamo in che cosa consiste la nostra tecnica e perché è tanto efficace.

Il bookmaker, questo sconosciuto

I bookmaker (cioè gli allibratori che lavorano per una casa di scommesse) sono prima di tutto degli esperti di matematica e calcolo statistico. Per questo motivo sanno molto bene come impostare le quote facendo in modo che sia impossibile guadagnare puntando su tutti i risultati disponibili (1, x o 2). Se così fosse, infatti, per guadagnare da una scommessa basterebbe distribuire l’importo giocato su tutti i risultati e aspettare la conclusione dell’evento sportivo.

Facciamo un esempio pratico e vediamo cosa succederebbe se i bookmaker non fossero così attenti e scaltri! Immaginiamo di avere, per la partita Italia-Inghilterra, le seguenti tre quote:

  • 1: 3,20
  • x: 3,40
  • 2: 4,10

In questo caso, puntando 1 euro su ciascun possibile risultato (quindi 1 euro sulla vittoria dell’Italia, 1 euro sul pareggio e 1 euro sulla vittoria dell’Inghilterra) avremmo comunque una vincita.

In caso di vittoria dell’Italia (1) riscuoteremmo 3,20 euro, perdendo i i 2 euro puntati sugli altri due risultati, recuperando l’euro puntato sul pronostico giusto e realizzando un guadagno netto di 20 centesimi.

In caso di pareggio (x) il guadagno lordo sarebbe di 3,40 euro, con il recupero dell’euro giocato sul risultato giusto e anche dei 2 euro puntati sugli altri due risultati. Il guadagno netto sarebbe in questo caso di 40 centesimi.

In caso di vittoria dell’Inghilterra (2) andremmo a riscuotere 4,10 euro, recuperando l’euro giocato sul risultato esatto, i 2 euro puntati sui risultati sbagliati e ricavando alla fine 1,10 euro netti.

Insomma, vinceremmo sempre! Purtroppo, però, la realtà non è questa, perché le quote sono studiate dai bookmakers proprio per evitare una situazione di questo genere. Di solito accade che le quote paghino in un caso meno di 2, in un altro caso meno di 3 e nell’ultimo caso molto più di 3.

L’esempio seguente rappresenta una distribuzione di quote molto più verosimile di quella descritta all’inizio del nostro paragrafo:

  • 1: 3,20
  • x: 2,40
  • 2: 1,50

Con queste quote, puntare su tutti e tre i risultati significherebbe perdere il proprio denaro in due casi su tre. Quello che occorre, perciò, è trovare una strada alternativa per uscire dall’impasse!

Come trovare le “quote cuscinetto”

Con la definizione “quote cuscinetto” intendiamo riferirci alle quote che riescono a coprire le altre due con qualunque esito, ovvero con risultato 1, x o 2.
Per trovare le “quote cuscinetto” c’è un’unica cosa da fare: cambiare bookmaker per ogni quota, trovandone uno che dia un valore maggiore di 3 per ciascun risultato possibile.
Le quote non sono sempre allineate tra un bookmaker e l’altro: oltre ai bookmaker storici come SNAI, che raramente sbagliano pronostico, ci sono decine e decine di operatori) che svolgono lo stesso lavoro di SNAI in modo molto più impreciso e superficiale. Sono proprio loro a poter dare delle quote sballate, perfette per noi che siamo alla ricerca di “quote cuscinetto”!

La SNAI in Italia è ormai quasi un’istituzione, perché offre da sempre le migliori quote del mercato (a parità di risultato offre un payout migliore, cioè paga di più). Ciò nonostante, la SNAI da sola non basta perché abbiamo detto che ci servono 3 bookmaker. Ci servono perciò altri due operatori per costruire il nostro tris di quote sempre vincenti.

Useremo la quota SNAI per il risultato con la maggior probabilità di vittoria (pagata meglio delle altre dai bookmaker SNAI). Ci servono adesso altri 2 due operatori, scegliendo tra quelli di profilo più basso e che spesso sbagliano completamente a dare le quote, pagando più del dovuto anche il risultato meno probabile!

Facciamo un esempio concreto per capire meglio come funziona la nostra strategia! Analizziamo le quote di più bookmaker per ciascuno dei 3 risultati dell’evento Roma-Inter.
Per ogni possibile risultato (1 x 2), scegliamo la quota più alta possibile:

  • SNAI: Roma-Inter 1=1.90 X=3.65 2=4.35
  • IZIplay: Roma-Inter 1=2.05 X=3.50 2=4.90
  • Bluebet: Roma-Inter 1=2.30 X=3.15 2=4.00

Con un po’ di esperienza, comincerete a notare le quote dei bookmaker non sono allineate tra di loro, visto che ogni bookmaker è un mondo a sé, che non tiene conto di ciò che fanno gli altri. Proprio per questo, potremo costruire un sistema davvero unico nel suo genere, cioè vincente quasi nel 100% dei casi!
Facciamo un’analisi matematica più approfondita per capire meglio.
Prendendo come punto di riferimento le quote indicate nel passo precedente, distribuiamo una somma complessiva di 1.000 euro nel modo seguente:

  • 475 euro sulla Roma vincente con Blubet, che paga 2.30 e che ci restituirebbe 475 * 2.30 = 1.092,5 euro
  • 300 euro sul pareggio con SNAI, che paga 3.65 e che ci restituirebbe 300 * 3.65 = 1.095 euro
  • 225 euro sull’Inter vincente con IZIplay, che paga 4.90 e che ci restituirebbe 225 * 4,90 = 1102,50 euro

In caso di vittoria della Roma, dell’Inter o di pareggio, avremmo comunque superato la soglia dei mille euro giocato, con una vincita senza rischi compresa tra 92 e 102 euro.

Scommesse 100% vincenti: consigli pratici

Per mettere in pratica la strategia delle “quote cuscinetto” bisogna utilizzare tre conti gioco su altrettanti siti di bookmaker. Vi consigliamo di utilizzare i siti web perché per andare nei punti vendita fisici dovreste girare all’impazzata rischiando di veder variare le quote. In questo tipo di strategia, invece, la velocità è tutto, ecco perché il web è la soluzione!
Conviene perciò bookmarkare sul proprio browser web tutti gli indirizzi dei siti di bokmaker e aprirli per consultare le quote in tempo reale.

Bisogna poi ricordare che i guadagni sono proporzionali ai soldi investiti: a differenza dei sistemi tradizionali, che pagano di più se diminuiscono le probabilità di vincita, con il nostro sistema si vince di più solo se si è disposti a mettere più soldi sul piatto.

Per concludere, cerchiamo di capire perché il sistema non è sicuro al 100%. Il motivo è semplice: le quote possono variare in tempo reale, e voi potreste vedervi soffiare sotto il naso la quota che vi occorreva per rendere perfetto il tris di scommesse. Più sarete veloci a fare i calcoli e a piazzare le scommesse, maggiore sarà la probabilità di successo!

Il momento attuale è perfetto per attuare questa strategia: durante i Mondiali le quote risultano “drogate” sia per l’imprevedibilità delle partite, sia per la compresenza dei bookmaker di tutto il mondo, ognuno con il suo sistema di calcolo delle quote.

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