Calcioscommesse: le partite a rischio biscotto

Le principali agenzie, infatti, hanno deciso di ritirare molte quote su partite a rischio X, dopo i recenti episodi,

con puntate sospette, in Chievo Verona – Catania (terminata proprio 1-1), Vicenza – Crotone (0-2) e Frosinone – Modena (0-0).

Ancora un match coi clivensi, Chievo Verona – Parma di domenica pomeriggio, sarebbe per le stesse agenzie di calcioscommesse, un potenziale match da accordo pareggio: registrato, infatti, un flusso anomalo del 95% di giocate sul segno X.

Tra i casi di combine o presunte tali, per favorire le puntate, ricordiamo l’incontro di Coppa Italia Atalanta – Pistoiese del 20 Agosto 2000, quando la Commissione Disciplinare aveva deciso di squalificare per un anno, i calciatori Fabio Gallo, Luciano Zauri, Sebastiano Siviglia, Alfredo Aglietti e Massimiliano Allegri,

e sei mesi di stop per Giacomo Banchelli, tutti accusati di aver aggiustato il match.  La Corte d’Appello federale della Figc, aveva poi prosciolto tutti i giocatori.

Nel 2007, invece, alcuni giocatori di Udinese, Vicenza e Mantova vennero accusati di puntare sul calcioscommesse, attività vietata per tutti i tesserati Figc: così, vennero puniti Vincenzo Sommese (6 mesi di stop), Massimo Margiotta (4), Thomas Manfredini e David Di Michele (3 mesi ad entrambi).