Calciopoli: arrivano le richieste di reclusione

Calciopoli: arrivano le richieste di reclusione

Ironico e triste allo stesso tempo. Proprio nel giorno in cui un nuovo scandalo calcio-scommesse travolge il nostro calcio professionistico sono anche uscite le richieste dei pubblici ministeri all’interno del processo di Calciopoli. Si tratta del processo penale, quindi con richieste dirette di incarcerazione per tutti coloro che sono stati considerati parte del sistema smascherato nel 2006 e che all’epoca portò alla retrocessione in Serie B della Juve e a varie penalizzazioni per Milan, Lazio, Fiorentina e Reggina.

Luciano Moggi, accusato di essere il principale responsabile del sistema, ha ricevuto da parte dell’accusa la richiesta di cinque anni e otto mesi di reclusione. Non è il solo, però: sono stati richiesti 5 anni di reclusione per l’ex designatore Paolo Bergamo e 4 anni e sei mesi per l’altro ex designatore Pierluigi Pairetto; 4 anni chiesti per l’ex vicepresidente Figc Innocenzo Mazzini, 3 anni e 8 mesi all’ex ds del Messina Mariano Fabiani, 3 anni all’ex arbitro De Santis, 2 anni e 2 mesi all’ex arbitro Racalbuto, 2 anni a Foti (presidente Reggina) e Diego Della Valle (patron Fiorentina), 1 anno e 10 mesi per Andrea Della Valle (presidente Fiorentina) e Claudio Lotito (presidente Lazio), 1 anno e 8 mesi per l’ex arbitro Dattilo, 1 anno e sei mesi per l’ex dirigente accompagnatore del Milan Leonardo Meani, 1 anno e due mesi per l’ex giornalista Rai Ignazio Scardina e 1 anno di reclusione per l’ex direttore di gara Pasquale Rodomonti.

Moggi, Bergamo, Pairetto, Mazzini e Fabiani sono stati considerati tra i massimi esponenti del sistema e dovranno rispondere dell’accusa. Il processo ricomincerà martedì 7 giugno con l’intervento delle parti civili. Solo un altro capitolo di uno scandalo che ancora non ha finito di parlare di sè.

Foto: Flickr