Calciomercato Serie A 2011: il riassunto di tutte le trattative concluse

pjanic

Il 31 Agosto, se per molti è un giorno come un altro, per altri è il giorno più intenso dell’estate. Il giorno dove stress e lavoro di due mesi, vengono racchiusi in sole ventiquattro ore. Questo lo sa bene Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma, che proprio ieri ha portato a termine ben quattro trattative vitali per la nuova squadra guidata da Luis Enrique. Il primo ad essere messo al sicuro è stato Kjer, difensore danese, sostituto ideale di Juan, fuori ancora per infortunio. Secondo colpo della giornata è stato niente meno che Miralem Pjanic, centrocampista bosniaco con passaporto lussemburghese, 21 anni, ex Lioni ma soprattutto grandi prospettive per il futuro e grande talento da mettere in campo. Arrivato a titolo definitivo, per undici milioni di euro, questa per lui sarà una consacrazione. Consacrazione lo sarà anche per il giovanissimo attacante Borini, arrivato in prestito, per una cifra che si aggira intorno al milione e cinque con diritto di riscatto fissato a sette milioni. Cresciuto nelle giovanile del Bologna, ha avuto anche una parentesi nel Chelsea dove è riuscito ad assicurarsi l’ammirazione di Ancelotti. Inoltre è stato anche un tassello importante nella formazione dello Swansea city, riuscendo ad arrivare a una storica promozione. A giugno è arrivato al Parma a parametro zero. Riuscirà a trovare spazio, in un attacco composto da sette, otto elementi? L’ultimo colpo è arrivato a pochi minuti dalle fine del calciomercato. Il suo nome è Fernando Gago, centrocampista del Real Madrid, portato nella capitale spagnola da Baldini, che sarà il nuovo direttore generale della squadra capitolina. Il suo è un arrivo sempre a titolo temporaneo, con costo di cinquecento mila euro, con il riscatto fissato a sei milioni e mezzo. Però mentre la Roma si stava guadagnando il titolo di regina del calciomercato, l’Inter, stava lavorando per portare a casa un’altra punta esterna. Il nome più gettonata era Palacio. L’intesa fra Genoa e club neroazzurro non è arrivata, facendo deviare la scelta su Zarate. Egli inizialmente costava troppo per le tasche di Moratti, o per le sue volontà. Però nel pomeriggio, a un paio di ore dalla fine, ecco arrivare un messaggio dalla capitale. Zarate fa sapere che si abbasserà l’ingaggio, pur di trovare l’accordo con l’Inter. Poco dopo, ecco arrivare l’annuncio. L’argentino va in prestito per due milioni e mezzo, con diritto di riscatto a quindici milioni e mezzo. Branca, si è anche assicurato il cartellino di Kucka, inserito nello scambio con Il portiere Viviano, che però, come accadrà per quest’ultimo, arriverà solo a gennaio o addirittura a fine stagione. La Lazio, inoltre, dopo la cessione dell’esterno sudamericano, ha anche chiuso con il Parma per il trasferimento di Floccari, in forza nei biancocelesti da gennaio 2010. L’altra squadra di Milano, invece, dopo essersi assicurato le prestazioni di Alberto Aquilani, è riuscita a strappare al Palermo il centrocampista Nocerino. Egli arriva nel capoluogo lombardo, sponda rossonera, a titolo definitivo. Il costo, fa sapere la società, che è di un milione più l’intero cartellino del giovane Ferreira. Restando dalle parti di Palermo, Zamparini, sulla scia di Cellino, ha continuato il valzer degli allenatori, esonerando Pioli e chiamando in prima linea l’allenatore delle giovanili, Mangia. Per quanto riguarda gli acquisti, grazie ai soldi incassati dalla cessione di Pastore, sono arrivati in rossonero, Della Rocca, Egdar Alvarez e Edgar Barreto. Vedremo se saranno utili al nuovo allenatore palermitano. Il Napoli, invece si è limitato a piazzare un ultimo colpo, per concludere un mercato, più che attivo. Ecco in arrivo Fideleff, difensore argentino fortemente voluto da De Laurentis e Mazzarri, per rimpiazzare Victor Ruiz, passato per una cifra di circa otto milioni, al Valencia. In casa Juve, a differenza dei partenopei, il difensore tanto cercato e voluto, non è arrivato. L’affare Rodholfo, come l’affare Gastaldello, è sfumato per poco. Quindi tutto rimandato a gennaio. Però in compenso Marotta si è fatto perdonare riuscendo, dopo tanti giorni di trattative, a portare a Vinovo il giovane talento olandese dell’Amburgo, Elia, per una cifra di nove milioni più uno di bonus. In uscita, sono stati ceduti al Lecce di Di Francesco, Giandonato e Pasquato, rivelazione estiva della Juventus. Sempre il Lecce, ha portato a casa anche il terzino destro del Milan, Massimo Oddo, con la formula del prestito. Anche l’Atalanta non è rimasta a guardare. Infatti è riuscita a sitemare il centrocampo, condizionato dalla pena di capitan Doni, con l’arrivo di Brighi e Cigarini. Per quest’ultimo è un ritorno in maglia neroazzurra. Anche il Cesena di Campedelli, ha approfittato della frenesia dell’ultimo giorno, riuscendo strappare al bari, il talento algerino Ghezzal, sostituto di Giaccherini, passato alla corte di Antonio Conte. Il Cagliari, in extremis, dopo aver cercato fortemente Parolo, non riuescendo però ad arrivare ad un si, si è consolata con Rui Sampaio, centrocampista esterno, utile per il modulo di Ficcadenti. Anche la neo-promossa Siena si è data da fare. I nomi nuovi sono Milanovic, Gonzales, Tziolis ed Espinosa. Quattro colpi per un mercato, più che ottimo. L’Udinese, squadra rivelazione del campionato scorso, ha lasciato fare più che darsi da fare. Ieri è stato preso il secondo di Handanovic, l’ex Sampdoria Padelli. L’altro giocatore acquistato dalla società friulana è Roberto Maximiliano Pereyra, ex River Plate, esterno di sinistra ma anche adattabile a mezz’ala. Con il calciomercato chiuso, non ci resta che aspettare l’inizio del campionato.