Calciomercato Parma stagione 2011 2012: un punto della situazione

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A circa un mese dalla chiusura del mercato, il tandem Ghirardi – Leonardi sta lavorando per puntellare la rosa a disposizione del tecnico Colomba. Già a gennaio scorso, proprio in chiusura della sessione invernale, Leonardi ha formalizzato gli acquisti a titolo definitivo delle punte Fabio Borini e Graziano Pellè.Per entrambi si tratta di un ritorno in Italia. Il primo, nazionale under 21, approda al Parma dopo l’esperienza al Chelsea e gli ultimi mesi di prestito allo Swansea. Pellè,26 anni, torna in Italia dopo quattro stagioni altalenanti all’Az Alkmaar.

L’ a.d. Leonardi ha lavorato molto sul reparto offensivo, riscattando dalla Juventus la coppia Giovinco – Palladino e riconfermando Hernan Crespo. Sul fronte avanzato appare molto probabile il ritorno di Amauri, su cui Parma e Juventus stanno cercando un accordo. Con il brasiliano, al parco attaccanti del Parma non servirebbero ulteriori ritocchi. Restano comunque gradite a Colomba le piste che portano a Sergio Floccari e Antonio Floro Flores, per i quali tuttavia il Parma non sembra disposto a spendere cifre esorbitanti. Anche a centrocampo il team di Colomba presenterà delle novità interessanti insieme alla riconferma di Morrone e Galloppa (riscattato dal Siena). La partenza di Dzemaili è sicuramente l’operazione intorno al quale si svilupperà il mercato gialloblu. La società ducale ha incassato 9 milioni di euro oltre al cartellino di Manuele Blasi ed al prestito con diritto di riscatto di Fabiano Santacroce. Il primo sarà l’alternativa più plausibile a capitan Morrone; Santacroce, dopo due stagioni al di sotto delle aspettative,vuole a Parma la stagione del riscatto.

L’operazione Dzemaili ha permesso di rafforzare il reparto difensivo e contestualmente di monetizzare una cifra importante. Leonardi proprio in queste ore sta cercando un centrocampista completo da affiancare a Galloppa, tanto da intavolare una trattativa con il Napoli per Luca Cigarini. Una buona riuscita dell’operazione sembra probabile, dato l’alto gradimento di Cigarini rispetto ad un ritorno in gialloblù. Interventi mirati sono stati effettuati anche sugli esterni. Torna dalla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto il francese Biabiany.

Il Parma ha ceduto alla Samp ben tre giocatori: Rispoli in prestito, Volta e Castellini a titolo definitivo. Altro rinforzo per gli esterni è il cileno Valdes, arrivato a Parma nell’ operazione che ha portato allo Sporting Lisbona il bulgaro Bojinov. Oltre al prestito di  Valdes, i lusitani hanno versato nelle casse ducali 3,5 milioni di euro. Sul fronte difensivo si registrano tre operazioni in uscita. Il brasiliano Angelo è stato ceduto al neopromosso Siena; il laterale Pisano (2 sole presenze nell’ ultima stagione) è passato al Vicenza. L’ addio piuù importante è stato quello del veterano Massimo Paci: il forte centrale difensivo è passato al Novara a titolo definitivo, dopo cinque stagioni in gialloblù. La dirigenza, oltre a Santacroce, è intenzionata ad intervenire ancora sul mercato. Sfumata ormai la pista Masiello, l’a.d. Leonardi sta sondando alcune piste: interessano Matteo Rubin del Torino ed il ventunenne Adejo della Reggina.

Da qui alla chiusura del mercato può accadere  ancora di tutto. Ghirardi, tuttavia, ha smentito alla stampa la possibilità di investimenti importanti oltre a quelli già effettuati. Tutto lascia presumere che verranno concluse altre trattative oltre al possibile colpo Amauri (l’interesse per Cigarini ne è la conferma), e all’interessante acquisto in prestito con diritto di riscatto fino a giugno 2012 del 19enne attaccante Fabio Nunes, arrivato dalla squadra Juniores del Porto. Intanto, concluso il ritiro estivo di Levico Terme, la squadra è in partenza per l’ Inghilterra. Ad attenderla c è una serie di amichevoli impegnative in cui si  valuterà sul campo l’effettivo potenziale degli uomini a disposizione di mister Colomba. Laddove dovesse mancare qualcosa, arriveranno a Parma giocatori giovani e motivati, difficilmente nomi altisonanti. Ciò perchè in casa Parma si vuole dare continuità alla politica societaria a cui Ghirardi e Leonardi  ci hanno abituato: ricerca di giovani di prospettiva, grande attenzione nel tenere i conti in regola, cessioni importanti a cifre altrettanto considerevoli.