De Salvo, amministratore delegato del Novara, dopo la recente promozione del club piemontese, prima che di calciomercato parla di rispetto dei ruoli: “Io non entro nelle questioni tecniche, di cui rispondono allenatore e direttore sportivo”. E uno dei problemi del Novara è proprio quello del direttore sportivo visto che Sensibile è passato alla Sampdoria:
“Vado via, alla Samp, e ho il magone, ma ogni tanto ho bisogno di rimettermi in discussione e di ripartire”.
La paura è proprio quella che Sensibile convinca qualche artefice del recente miracolo novarese a seguirlo in Liguria nel mare mosso della Samp.
Sensibile vorrebbe portare con sé il portiere albanese Ujkani, Gonzales, Ludi, Porcari e Bertani, il vero uomo mercato, su di lui ora c’è un forte pressing del Siena ma la società novarese è pronto al rilancio per trattenere il giocatore.
I primi rinforzi per la nuova avventura nella massima serie potrebbero arrivare da Milano: Romagnoli (già in prestito al Foggia di Zeman) e i due giovani rossoneri Merkel e Strasser che potrebbero arrivare in provincia a farsi le ossa. Per l’attacco piacciono Paloschi e Piovaccari. Rientra anche Emanuel Gigliotti, finito in prestito in Argentina, dove ha segnato 8 gol in 13 gare.
Intanto il ritiro è prenotato, il 12 o il 13 luglio il Novara comincerà la sua serie A ad Acqui Terme in provincia di Alessandria.
La capienza dello stadio salirà a 15 mila posti ma la curiosità del Silvio Piola di Novara è l’erba sintetica del campo, che fa così il suo debutto in serie A. Il terreno è a norma Uefa, tanto che si potrebbe giocare anche la Champions League…





























