Che a Bep Guardiola sia venuto in testa il pallino della torre per l’attacco del Barcellona edizione 2010 / 2011 non è un mistero.
Lo scarto di Ibrahimovic e gli ultimi elogi per David Villa stanno lì a dimostrarlo.
Per questo, nell’anticonvenzionale politica del gioco del tecnico spagnolo,
Un attaccante che andrebbe a completare il reparto offensivo del Barca e che al tempo stesso non lascerebbe a bocca asciutta Guardiola.
L’accordo sarebbe stato trovato: l’ingaggio di 12 milioni spalmato in due anni, con il Barcellona a pagare il 25% per la diversa fiscalità.
Giusto un anno fa Ibrahimovic si ridusse l’ingaggio di 1 milione di euro per lasciare la Milano nerazzurra e recarsi in Spagna.
Adesso è costretto ad un altro compromesso per tornare a Milano e ritrovare una propria identità da galacticos. Sono le regole del calcio che conta. Regole che piacciono al Milan.


































