Calciomercato Milan gennaio 2012: Pato rimane e Tevez non arriva





Pazzesco. Non c’è altra parola per descrivere il completo stravolgimento del calciomercato rossonero avvenuto oggi. Alexandre Pato rimarrà con addosso il numero 7 che fu di Shevchenko prima di lui e l’Apache , Carlos Tevez, rimarrà per il momento in maglia Manchester City. Un cambio di prospettive assolutamente imprevedibile, soprattutto perché nel mezzo del pomeriggio di oggi tutto ormai sembrava fatto.

Pato aveva praticamente firmato con il PSG per una cifra intorno ai 35 milioni di euro (28 + bonus) e uno stipendio da 7 milioni di euro annuali. Adriano Galliani era partito in mattinata pronto a chiudere la trattativa con l’Argentino, ormai sicuro di averlo in pugno grazie al finanziamento della cessione del Papero rossonero.

Poi, pare, all’improvviso il cellulare di Galliani squilla. Secondo le indiscrezioni raccolte dal noto sito Milan News in linea c’era Alexandre Pato, che ha sentenziato poche, ma lapidarie, parole. Voglio restare. Come abbia reagito Galliani non è dato saperlo. Fatto sta che Silvio Berlusconi pare avesse posto una precisa condizione all’arrivo di Tevez: solo se si cede Pato. Quindi tutto salta. Tutto da rifare. Tevez non sarà un giocatore del Milan. Lo sarà invece Alexandre Pato, al termine di una vicenda che chi ha buona memoria ricorderà molto somigliante a quella di Ricardo Kakà, sperando per i tifosi rossoneri che questa non si concluda con un addio solo rimandato.

Come reagiranno i tifosi rossoneri? Delusione per il mancato arrivo di Tevez o esaltati dall’attaccamento alla maglia mostrato (?!) da Pato? L’unica cosa certa è che ora il trasferimento dell’Apache è un affare per PSG e Inter. Il Milan si tira clamorosamente fuori a un metro dall’arrivo.