Calciomercato Milan: addio Pirlo, quale sarà la sua destinazione?

Calciomercato Milan: addio Pirlo, quale sarà la sua destinazione?

I saluti sono stati fatti e le lacrime sono state versate.
Nella giornata di ieri Andrea Pirlo ha dato il suo addio definitivo al Milan dopo 10 anni di successi e trionfi.
Gli ultimi, però, sono stati costellati di difficoltà e infortuni e lo Scudetto è stato centrato senza il suo apporto per grandi parti della stagione.

Si tratta della fine di una bella storia. Un addio sofferto, ma forse non traumatico, nemmeno da parte dei tifosi. Diversamente da Shevchenko e Kakà, questo è un trasferimento che si può accettare, persino se dovesse arrivare alla Juventus, come appare probabile. Torino, infatti, sembra sempre di più la prossima destinazione del talento bresciano, che a 32 anni non se la sente ancora di fare la comparsa. Per i Bianconeri, inoltre, si tratta di un acquisto di assoluto valore a parametro zero, che lascerebbe intatte le finanze per un’eventuale altro movimento in entrata, magari quell’Aguero che tanto sembra piacere ad Andrea Agnelli.

Pirlo già della Juve? Non è detto, anche se al momento moltissime delle possibilità appaiono precluse. Negli scorsi anni due società avevano mostrato vivo interesse per il regista azzurro: il Real Madrid e il Chelsea. Per gli spagnoli ormai qualsiasi slot è chiuso, per non dire che la situazione non chiara di Mourinho al momento bloccherebbe qualsiasi trattativa. Il Chelsea, invece, vede seduto in panchina proprio l’uomo che ha fatto di Pirlo il campione che è oggi, vale a dire Carlo Ancelotti. Ma per quanto ancora? Difficile dirlo, le dichiarazioni recenti suggeriscono non per molto. Se, però, l’ex coach rossonero dovesse veramente passare all’Arsenal, allora ecco che si aprirebbe per Pirlo una nuova soluzione.

La Juventus, però, sembra essersi mossa prima di tutti e il contratto sembra pronto e solo da essere firmato. Probabilmente i supporter del Diavolo devono già rassegnarsi a vedere il loro idolo, soprannominato “Trilli Campanellino” dallo storico commentatore Pellegatti, vestire una maglia decisamente poco gradita.

Siamo sicuri, però, che alla prima trasferta a San Siro gli applausi per un simile campione non mancheranno di certo.