Mancano ancora novanta minuti alla fine del campionato di calcio di Serie A 2011/2012, ma nonostante l’ultimo verdetto che il campo esprimerà domenica prossima per Palermo, Roma e Fiorentina quest’annata è andata al di sotto di ogni aspettativa iniziale.
E pensare che giallorossi e rosanero avevano iniziato la loro annata con tanto di finestra sulla competizione continentale dell’Europa League, quest’anno nemmeno centrata, uscendone in brutta maniera anticipatamente.
I viola hanno sì raggiunto l’obiettivo della salvezza, che in riva all’Arno è un eufemismo, e sono stati protagonisti in campionato più per lo scontro fisico tra l’ex allenatore Delio Rossi e il giovane serbo Ljacic che per le prestazioni in campionato. Il progetto di Pantaleo Corvino si è spento quindi nel peggior dei modi e la società è chiamata ora a ricostruire. I Della Valle sperano di convincere l’ex interista Oriali a diventare il loro nuovo uomo di mercato e questo potrebbe essere il primo passo di una ricostruzione annunciata quanto necessaria.
La Roma accantona il dizionario di spagnolo calcistico e si appresta a salutare Luis Enrique, altro progetto fallito, il suo posto potrebbe essere preso dal figliol prodigo Vincenzo Montella che ben si è comportato a Catania. Uno degli obiettivi principali del mercato in questo momento è Nemanja Tomic, classe 88, centrocampista del Partizan Belgrado, seguito anche dalla Lazio di Lotito.
Svanito il sogno arabo, sembra infatti che nessuno sceicco accompagnerà il patron Zamparini nelle prossime avventure rosanero, la società siciliana si è messa sulle orme dell’allenatore del Siena, Sannino, che potrebbe essere l’uomo giusto al posto giusto.



























