Calciomercato: extracomunitari alla mano per Milan, Inter e Juve

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Boom nel calcio italiano. Ieri il Consiglio Federale ha deciso di introdurre una nuova norma che vieta il tesseramento di più di 1 giocatore extracomunitario per squadra.

Questa regola influenzerà non poco le manovre del calciomercato estivo. Andiamo a vedere nello specifico alcune situazioni in Serie A.

Tra le big, il Milan è quello più tranquillo, avendo appena liberato un posto di extracomunitario con l’addio al portiere brasiliano Nelson Dida.

I rossoneri possono così continuare a trattare il giapponese Honda col Cska Mosca, anche perché l’altro obiettivo, ovvero Luis Fabiano, possiede passaporto spagnolo.

Chi invece è bloccato, risulta l’Inter: i nerazzurri hanno già tesserato il fantasista carioca Coutinho, quindi per quest’anno non possono più operare.

Addio all’obiettivo Ramires del Benfica, ancora possibile l’affare Javier Mascherano, grazie al passaporto italiano del giocatore del Liverpool.

Bivio per la Juventus. I bianconeri ora dovranno scegliere tra Edin Dzeko e Milos Krasic.

Giuseppe Marotta sembra più orientato verso il centrocampista serbo, ma se l’affare diventasse troppo lungo, la Juventus si lancerà sull’affidabile centravanti del Wolfsburg.

Per la Roma salta già il possibile arrivo di Clemente Rodriguez, nazionale argentino dell’Estudiantes, bloccato dall’acquisto del brasiliano Adriano.

Non se la passerà bene anche la Lazio, che stava trattando contemporaneamente ben 5 extracomunitari.

Ora il club del presidente Claudio Lotito, dovrà sceglierne 1 tra Hernanes, Pintos, Boateng, Barrera o Belhadj.

Furiose Udinese e Catania, che proprio sul mercato sudamericano e non solo, avevano puntato tutte le loro strategie.

Stesso discorso per il Genoa, costretto a tagliare 1 trattativa tra il ghanese Boateng (obiettivo anche della Lazio), il fantasista messicano Giovani dos Santos ed il portiere brasiliano Felipe.