Calciomercato: cosa ci aspetta questa settimana



La settimana che arriva potrà essere particolarmente frizzante dal punto di vista del calciomercato. Venerdì, infatti, sarà possibile iniziare a depositare i contratti riferiti alle trattative condotte finora e finalmente arriveranno le prime presentazioni ufficiali. C’è pieno fermento in questi giorni, perché le grandi non hanno ancora messo a segno nessun vero grande colpo, ma tutte lo stanno promettendo e la sensazione è che non siano parole al vente.

Iniziamo con il Milan, che venerdì depositerà i contratti di Mexes, Taiwo ed El Shaarawy. Manca ancora almeno un tassello al mosaico milanista e ancora è difficilissimo capire quale sia. Il sogno proibito è sempre Cesc Fabregas e nelle ultime settimane si è aperto più di uno spiraglio. La novità del giorno, però, è Marek Hamsik, che ad un giornale slovacco ha ammesso di aver voglia di cominciare a vincere qualcosina e che il Milan gli ha mandato segnali di stima. Bisogna far presente che il campioncino del Napoli non ha specificato assolutamente di voler andare via, ma una dichiarazione simile appare più che sibillina.

L’Inter sta lavorando più sulle partenze che sugli arrivi, in modo da far iniziare subito il nuovo corso di Gasperini. I maggiori indiziati sono Maicon, corteggiatissimo dal real Madrid, Sneijder ed Eto’o. Per il camerunense sembra che si sia fatto avanti il Manchester City, effettivamente uno dei pochi club in grado di sobbarcarsi la spesa per vestire di celeste il campione africano. Sugli arrivi non ci sono grandi novità: si pensava che Criscito potesse accasarsi in nerazzurro, ma oggi è stato ufficializzato il passaggio allo Zenit San Pietroburgo di Spalletti. Serviranno grandi nomi per rimpiazzare i partenti.

In casa Juve, intanto, è praticamente ufficiale Lichtsteiner, mentre l’agente di Sergio Aguero è stato visto al Vicente Calderon, lo stadio di casa dell’Atletico, con i dirigenti della sua attuale squadra. Facile che si stia parlando di una buona uscita e al momento l’unica pista veramente aperta sembra quella juventina, dato che il Real sembra concentrato altrove.