Calciomercato Barcellona 2011: Fabregas, Rossi e Sanchez, ma forse parte Villa

Calciomercato Barcellona 2011: Fabregas, Rossi e Sanchez, ma forse parte Villa

Si può migliorare una squadra come il Barcellona? Certo che sì, nel calcio, come nella vita, niente è perfetto. Nemmeno la squadra campione di tutto. Ben lo sa l’Inter, che dopo aver conquistato il mondo non si è ripristinata come avrebbe dovuto e la stagione 2010/2011 ha portato soddisfazioni, ma nemmeno lontane parenti di quelle dell’anno prima. Il Barça non vuole rischiare e ha messo sul suo taccuino tre nomi altisonanti, che farebbero la differenza in qualsiasi squadra: Sanchez, Giuseppe Rossi e Cesc Fabregas.

Andiamo con ordine, perché la volontà di acquisire quei giocatori è una cosa, le chance di prenderli realmente sono altre. Cominciamo da Alexis Sanchez: il suo trasferimento al Barcellona sembrava solo questione di ore, ma la trattativa sembrava arenata sulle richieste di Pozzo. Forse, però, si è solo preso tempo, in quanto i giornali iberici sono abbastanza sicuri che il cileno sbarcherà in catalogna. Alcuni pensano anche già da domani, anche se è da troppo tempo che si parla del suo trasferimento e finora non si è mai concretizzato.

Passiamo poi a Cesc Fabregas. Il catalano vuole rientrare in patria. È il suo sogno sin da ragazzino e sembra quasi impossibile che prima o poi l’ormai ex Arsenal vestirà la maglia blaugrana. Il Milan rimane alla finestra e aspetta di scoprire se sarà possibile inserirsi, ma al momento appare difficile. Come difficile sembra l’arrivo a Barcellona di Giuseppe Rossi, almeno a giudicare dalle parole del suo procuratore alla Gazzetta dello Sport: «Credo che sia molto difficile che Rossi firmi per il Barça. Se è vero che hanno 45 milioni per il mercato e 30 li spendono per Sanchez, allora non ci sono soldi per pagare il trasferimento di Rossi.»

I soldi, invece, potrebbero arrivare. Pur di aggiudicarsi questo tris da sogno, il Barcellona sarebbe anche disposta a sacrificare David Villa. Manchester City e Chelsea sono molto interessate, ma dovranno sborsare almeno 45 milioni di euro per portarsi a casa il pezzo da novanta.