Cagliari: la salvezza è chiusa in cassaforte

CAGLIARI LAZIO

Qui Cagliari:un gol al 40’, attenta gestione della gara senza rischi inutili ed è così che il Cagliari di Roberto Donadoni raggiunge quota 38 in classifica e mette al sicuro la salvezza una volta per tutte dopo aver archiviato anche la pratica Lazio.

E se qualcuno ha voglia di sognare un po’ che lo faccia pure: le zone alte della classifica lo permettono e perché no, un volo a planare in Europa. Infatti le dirette concorrenti Juventus e Palermo navigano in acque assai agitate e i risultati ottenuti tra ieri per i bianco neri e oggi per i palermitani, giornata disastrosa ad opera Udinese li vedono allontanarsi dalle zone Europee.

Per il tecnico Donadoni il Cagliari ha vinto meritatamente col cuore e con la grinta contro una squadra ostile, quarta forza del campionato, per il capitano Conti, che timbra la presenza numero 316 con la maglia rossoblù, la vittoria è stata fondamentale per la salvezza, e per Astori e Canini, che rappresentano il catenaccio del fortino, la squadra ha vinto una battaglia leale e importante.

Per Robert Acquafresca ovviamente i tre punti valgono doppio. La partita tuttavia è stata sterile dal punto di vista delle azioni ma combattuto a centrocampo ha un unico episodio chiave: il gol arrivato da una collaborazione involontaria tra Acquafresca e Dias della Lazio.

Ma veniamo al minuto decisivo. Cross di Cossu per Acquafresca, che come una scheggia impazzita affronta Berni in solitario, Dias è, fortunatamente, nei paragi, e interviene sulla linea di porta per bloccare quell’effetto strano che assume la sfera che picchia sul difensore e termina la sua corsa in rete. Reazione tattica della Lazio: Reja manda in campo Floccari e Zarete, inutili i riscontri.

Finale un po’ nervosetto per la Lazio e ma che premia i nervi saldi dei rossoblù e alla fine tutti sotto la mitica curva nord a festeggiare vittoria e salvezza in cassaforte.